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lunedì 6 aprile 2009

19ma: Longare - Fulgor Thiene: 0-3 (15-25,26-28,22-25)


+8: il traguardo è meravigliosamente vicino
La Partita per definizione, di questo campionato, perché ci porta a giocare in casa dei nostri diretti avversari, perché Longare da sempre era la nostra bestia nera, perché li non abbiamo mai vinto. Finisce 0-3, una gara combattuta di cuore e di tecnica, anche se forse l'andata è stata migliore dal punto di vista tecnico, specie nel cuore del match, il parziale che si pone fra il primo e il terzo come Longare si poneve fra noi e la Serie D. Una partita, quindi, vinta NEL cuore CON il cuore, perché ora a +8 dobbiamo conquistare solo 2 punti sui 9 disponibili, mentre un eventuale sconfitta ci avrebbe risucchiati in un +2 pericolosissimo in vista già della prossima partita con il Povolaro.
Arriviamo a Longare con la nuove divise, che siano (e saranno) di buon auspicio. Ben accolti dalle gentili ed aggraziate ragazze di casa, si comincia il riscaldamento nella solita ghiacciaia che davvero deve rappresentare un problema non da poco per i padroni di casa. Ma tant'è e cmq noi abbiamo così modo di scoprire tutta la positività delle nuove felpe da riscaldamento in neoprene pressofuso dove la temperatura interna raggiunge anche gli 80 gradi.
Come da anticipazioni nel Longare manca l'opposto che all'andata fu il titolare, sicuramente un elemento di peso per la squadra, mentre c'è invece il capitano, laterale e altro elemento importante per loro, che sempre nella partita del PalaFulgor entrò solo al 4° set non riuscendo però a scalfire i nostri 3 punti. Da noi rimane a casa Billy, che il giorno successivo è diventato papà di Andrea, congratulazioni vivissime, a lui che è ora, l'unico ad essere più felice di quanto lo siamo noi.
Si parte nel primo set e stavolta la paura sembra non trovare posto nel sestetto titolare (Ale-Iceman, Teo-Dave, Poz-Sugar con Denis libero) e si gioca pulito, con pochi errori, un'ottima continuità ed una discreta efficacia. L'amichevole di giovedì con il Marano (D), anche se giocata con il freno a mano tirato, aveva evidentemente messo in ordine i meccanismi e preparato bene la squadra. Finisce così 15-25, ma sperare che Longare mollasse era solo una inutile chimera. Infatti le cose cambiano sensibilmente nel secondo set. Tutto è molto più equilibrato, l'aver da poco iniziato ad organizzare e disciplinare il muro-difesa con le chiamate diventa vitale e ci consente di restare in partita. Ma evidentemente non basta, Longare c'è e lo fa sentire, portandosi sul 19-14. E qui c'è la reazione. Nei punti successivi c'è la rimonta, in cui punto su punto si mette giù palla sempre una volta in più e si arriva quindi a dover annullare le palle-set agli avversari da una distanza molto minore. Qui un punto in recupero con una efficace difesa di Denis, gestita da Ale e murata poi da Sugar ci danno il vantaggio per chiudere poi con un Dave stile vecchi tempi che non sbaglia 3 attacchi su tre dalla seconda linea.
Terzo set e tutto gira a meraviglia, ma anche Longare, come noi, non lascia niente per strada, fra recuperi, combinazioni in attacco e muri, la partita diventa avvincente. Ma alla lunga, il doppio muro sul cmq ottimo capitano avversario di Ale, seguito da un terzo di Sugar, un Poz inarrestabile come Dave, Teo che gestisce ogni palla al meglio e Denis praticamente obiquo, aiutati fanno la differenza, senza dimenticare il prezioso apporto di Ricky ormai sereno in ricezione e sicuro in attacco, il tutto perfezionato dall'ingresso di capitano Ciobi in difesa e battuta, fanno la differenza e alla fine il 3-0 è servito, con i Longaresi che mostrando molta sportività si complimentano e anche con un pubblico davvero presente ma sempre corretto. Insomma solo il lato bello del volley.
Longare è stato avversario degno, coriaceo, forte e cmq corretto, forte in tutti i reparti, e proprio per questo finisce per valorizzare ancora di più la nostra vittoria.
Noi, beh, c'è poco da dire. Come detto da più di qualcuno in spogliatoio, la prestazione migliore come collettivo, ognuno a fare il suo e farlo bene, senza dimenticare di aiutare i compagni in ogni modo. Il riassunto perfetto della stagione in cui tutti, e con tutti si intende tutti e 14, abbiamo tirato a turno il carro, senza mai creare polemiche. Il tutto gestito da un ottimo Ciobi che ha preparato la partita nel migliore dei modi, a cominciare dall'essenziale gestione delle chiamate a muro, sicuramente decisiva Sabato.
Arbitraggio buono, ma già si sapeva una volta visto chi c'era, per una partita delicatissima ma che il fischietto designato ha resa sportiva, leale ed equa nella gestione, con qualche errore fisiologico che non ha certo condizionato il risultato.
Ottimo il nostro pubblico che ha risposto bene alla nostra richiesta di supporto, sicuramente il migliore 8vo uomo in campo che si possa desiderare.
Ma ora occorre tenere alla mente che non è ancora stato vinto nulla, la partita del 18 porta in casa un Povolaro che già all'andata ci mise in difficoltà in quel 3-0 che però ha visto le squadre sempre molto vicine, senza contare che è in un ottimo momento di forma e risultati. Ma noi vogliamo serie D con certezza il prima possibile.
Sarà importante quindi nuovamente l'afflusso di tutti voi e di chi vorrà esserci, e in caso di vittoria essere molti a festeggiare una serie D che la Fulgor non vive da ormai 10 anni. E siccome voi con noi siete stati artefici di questo, con noi ancora dovrete esserci se e quando sarà tempo di festeggiamenti.

5 commenti:

kate ha detto...

BRAVISSIMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!


:D

Admin ha detto...

Grassiee! ora però abbiamo bisogno di tutta la Fulgor per far eventualemtne festa ;)

Anonimo ha detto...

Complimenti Fulgorati!bella partita,giocata bene,appoggiata dal pubblico...il 18 facciamo festa!!!

Alety ;p

Pipp1 ha detto...

Mi volete quindi dire che da ora nn si può più dire "zio Billy"?!?

Admin ha detto...

Beh oddio..è terribile!!