Aggiornamenti:

mercoledì 28 aprile 2010

Podio 20ma Giornata

1. Il Post-partita
Vincere la partita che significa promozione, l'anno successivo ad un'altra splendida promozione può essere arricchito, per una squadra come la nostra, solo dalla serata in un locale con 4 (QUATTRO!!) addi al nubilato. O addio ai nubilati. Beh fate voi.
Certo che bisogna dire che secondo forse non è andata bene solo anoi li dentro. FORTUNATI/E
2. Palestrone della Zoppas
La palestra che il caso ci offre per guadagnare la promozione è assolutamente fantastica, talmente grande che l'Ici viene pagato in 4 comuni diversi, ma non abbastanza da farci sentire lontana la nostra gente. Però che ci tocchi cambiarci in uno spogliatoio occupato è un po' sottotono rispetto al resto. INCONGRUENTE

3. Mezzi Pericolosi
Per l'occasione abbiamo in affidamenteo il fantastico "Iveco Tagadà", l'unico furgone che simula il funzionamento di un overcraft, dando ai passeggeri quella piacevole sensazione di ondeggiamento che ai 120 km/h in autostrada dà la stessa sensazione di sicurezza che vi darebbe chidere a lapo elkann di presentarvi delle tipe, sembra vada tutto bene, ma la sorpresa è in agguato. GIOSTRA

Finalmente

martedì 27 aprile 2010

Volley Grifone - Fulgor Thiene: 0-3 (17-25,20-25,11-25)

Il Doppio Salto è Realtà.
E finisce così la stagione che ci proietta in Serie C di diritto, con ampi festeggiamenti al riguardo, dei quali parleremo però in un altro momento.
Limitandoci ad un'analisi della partita, l'orario di gioco, spostato 2 giorni prima e portato alla pari di quello della partita RDB - Casale, ci porta al mega palazzetto della Zoppas che, pur ospitando probabilmente lo stesso numero di persone di sempre, è talmente grande da sembrare quasi deserto. Ma la nostra gente c'è, quasi tutta, li con noi come sempre. Dicevamo, palestra talmente grande che dobbiamo usare uno spogliatoio occupato, probabilmente dagli orsi della fiaba "Riccioli d'Oro" dato che in palestra non c'era nessuno che potesse rivendicare la proprieta di quelle scarpe e tutto il resto.
Ma veniamo al match: la notiziona è che Grifone, che già aveva più che impressionato all'andata, è senza palleggiatore, e giocherà con i centri in regia. Questo, unitamente al fatto di non essere più in lizza per la promozione, e mai stati in discussione per la salvezza, li porta a giocare con la tranquillità di chi non ha niente da perdere e può e deve solo giocare senza alcun pensiero. Esattamente l'opposto di noi che li, ci giochiamo qualcosa di grande, un po' più grande di una stagione.
Il risultato è che Grifone parte già nel primo set tirando tutto quello che arriva, facendo puntoni da urlo, ma anche errori abbastanza grossolani, mentre noi siamo più contratti dei polpacci di Milito martedì scorso, con la conseguenza che il gioco che abbiamo saputo mostrare nella stagione resta ben nascosto. Lentamente però prendiamo fiducia, e le cose iniziano a girare: gli attacchi a tutto braccio dei padroni di casa cominciano ad infrangersi sempre più sui nostri muri nel secondo set, e si comincia anche a girare in attacco. Nel terzo set arriva anche lo scoramento del Grifone e la partita prende la via di Thiene definitivamente, e li inizia la festa.
Grifone è sicuramente una delle squadre dal potenziale più alto, che mostra anche stavolta ottime qualità, come già evidenziate all'andata, pari solo alla pesante e pessima attitudine a chiamare ogni pallone, anche quelli che più nettamente non lo sono, a loro favore. Ed è un vero peccato perchè così rovinano la bella immagine a livello tecnico che avevano dato.
Noi abbiamo sicuramente avuto la classica "ansia da prestazione", o semplicemente paura di vincere. Però alla lunga ne siamo usciti e la promozione in C crediamo fortemente sia meritata, e avvalorata ulteriormente dal fatto che era il nostro primo anno in categoria regionale.
Arbitraggio che va encomiato soprattutto xchè, vista fra l'altro la giovane età, non s'è mai fatto influenzare dal miliardo di proteste per la maggior parte infondate, di cui abbiamo accennato in precedenza.
Ora in vacanza, e in festa, grande e lunga, come un doppio salto così merita. Grazie a TUTTI e arrivederci all'anno prossimo.

domenica 25 aprile 2010

martedì 20 aprile 2010

Podio 18ma Giornata

1. Pippo bugiardino
Pippo, passando una magnesia misurata a Ciobi "Questa è per Neno".
Ciobi: "Deve prenderla così?"
Pippo: "No no!! devi toglierla dall'alluminio"
PRECISO

2. Dave
Prenotare un viaggio quando la tua squadra si sta giocando la promozione è una bella mossa mossa di coraggio. Restare bloccato perchè un vulcano erutta a 100000 km di distanza è la punizione divina. Chiede un passaggio al Barca che stava giusto giusto andando a Milano poteva essere una soluzione. SPROVVEDUTO

3. Il tifo dedicato di Enrico
Arriva a Lugo anche il fan club ufficiale di Enrico MPP che con il cartellone "Forza Enrico PuntoEsclamativo PuntoEsclamativo PuntoEsclamativo" prontamento ripreso e sloganeggiato dalla panchina biancoblu. FAMOSO

lunedì 19 aprile 2010

Ed ora, sui pedali, solo il traguardo negli occhi.
Meno una, la partita contro RDB, prima delle due che ci separano da..non si dice, va in porto. Non senza fatica, perchè RDB è squadra che pur lottando per la salvezza, ha qualità (ha già smazzuolato la vincitrice del campionato in precedenza) ma sopratutto bisogno di punti per salvarsi. Non senza sudare xchè l'atmosfera del palazzetto di Lugo è calda non solo per il riscaldamento (figuriamoci per noi abituati alla tundra), ma anche per l'importanza, uguale ma diversa (che figata "uguale ma diversa", ma vi rendete conto?!!?! :D ) del match per entrambi gli schieramenti.
E ringraziamo l'U.S. Astico per averci messo a disposizione palazzetto e tifo, che unito ai nostri irriducibili, ci ha sostenuto stavolta con 2 ali di tifo a circondare il campo.
Si parte bene nel primo set, il piglio è il solito e la lunga vacanza dai campi non sembra sentirsi. Determinazione e continuità mettono sotto un RDB che sembra pagare un po' di tensione. Ma presto le cose cambiano e la partita torna in equilibrio, il 28-26 finale infatti dimostra come la vittoria del set sia stata in ballo fino all'ultimo. Nel secondo parziale è la formazione ospite a partire alla grande, dando un distacco piuttosto importante ai biancoblu. Ma qui c'è la svolta della partita. Il solito carattere che già ci ha permesso di saccheggiare Venezia e battare la capolista ad esempio, riporta il set in parità prima, e a nostro vantaggio poi. Questo passaggio risulterà determinante ai fini della partita, e al momento, solo di quella.
Terzo parziale che ci vede pagare gli sforzi fatti per recuperare il secondo, contemporameamente al colpo di reni di RDB, che a perdere partita e categoria, proprio non ci sta.
Ma nel quarto e ultimo parziale si torna a mettere le cose a posto ed il cerchio saltante a centro campo può riprendere la consueta forma.
RDB dimostra, ancora una volta, di meritare la categoria con una formazione completa e un bel gioco, facciamo loro l'in bocca al lupo per l'ultima partita che ovviamente ci vede tifare per loro dato che andranno contro la nostra unica e diretta antagonista.
Noi, bravi tutti, a tenere e a recuperare, nel nome di ciò che abbiamo deciso da quando tutto è cominciato a dipendere da noi: la squadra prima di tutto, almeno per due settimane.
Ora di settimana ne manca una sola, all'epilogo di un campionato che cmq vada ci vede essere la bellissima cenerentola che viene dalla provincia, magari un po' grezza, magari un po' ruspia, ma con due palle così che ci han concesso di mettere in fila squadre di provata esperienza e forza, dietro di noi, in un campionato disputato ben al di sopra degli obbiettivi iniziali. Oltre a questo, come dice qualcuno c'è quello che non succede..ma se succede..

giovedì 15 aprile 2010

Altro che 3° Tempo, Povolaro lancia il "6o Set"

E con questo diventa di diritto la Miglior Squadra per fare amichevole del 2010, non ce ne vogliano gli altri, ma queste sono le inconfutabili prove:

martedì 13 aprile 2010

Il punto della situazione

A due giornate dal termine del campionato, la situazione di classifica appare ormai decisa, con Intrepida a cui basterebbe raccogliere anche un solo punto in casa contro l'ormai retrocessa San Marco. Ora, tutto sembra scontato, ma l'insidia è dietro l'angolo, ed è pericolosa come una saponetta sfuggita alle mani di Sugar in doccia.

Abbiamo interpellato i maggiori esperti di statistica e studio dei fenomeni sportivi (nella foto) e abbiamo chiesto loro di farci il quadro della situazione. Il riassunto è che se Intrepida perde non è cmq più raggiungibile dal Casalechenonperdemai, ma lo è da noi, supposto che riusciamo a battere a punteggio pieno sia RDB che Grifone (che non è che sia una passeggiata già di suo). Ad ogni modo questo ci porterebbe a questa situazione:

Interpida 45
Fulgor Thiene (bellissimi) 45


Stesse partite vinte e perse. E fin qui è facile. Ma come prosegue il conteggio? ecco riepilogato l'iter per il conteggio successivo:

  1. Set vinti

  2. Set persi

  3. Set vinti per culo

  4. Set persi per colpa dell'arbitro

  5. Punti fatti

  6. Punti subiti

  7. Punti neri sulla schiena dei capitani

  8. Somma dei punti sulla patente delle squadre (e qua siam rovinati)

  9. Miglior differenza set in amichevole con il Povolaro (qua vinciamo noi)

  10. Miglior apprezzamento sull'arbitro dello scontro diretto di ritorno (e anche qua vinciamo noi)

  11. Numero di tifose con gli occhi azzurri (non valgono le lenti colorate)

  12. Ordine alfabetico

  13. Maggior numero di abitanti di nome Pjotr nel comune di residenza della società di appartenenza



In alternativa le squadre possono decidere di giocarsi il titolo nella gara di birra e salsicce (alla bud spencer&terence hill per capirci), facendo finalmente tornare utile l'allenamento del giovedì, oppure a calcetto. E li non ce n'è per nessuno.

lunedì 12 aprile 2010