Aggiornamenti:

lunedì 31 marzo 2008

i-Podio 18ma giornata

3.
L'arrivo in versione A-Team (Pipp1) dei nostri avversari: in jeep con uno taca via par fora... grandi

2.
La partita del ns libero Denis "UomoD'Acciaio" Billato, tirava su tutto...all'apertura delle borse di lunedì mattina le azioni della Folletto avevano perso il 15.4%









1.
Avere le porte da calcetto in una palestra e poi mettere il cartello "vietato giocare a calcetto" è un po' come mettere il cartello "divieto di balneazione" in piscina...è un atto di inumana tortura, non si fa...

domenica 30 marzo 2008

Giancamici per l'ambiente

Campagna di sensibilizzazione alla difesa dell'ambiente. Appoggiamo l'iniziativa del comune di Bassano per l'istituto Remondini:




Ci preme soprattutto soffermarci sul punto 2:

I deodoranti e profumi per interni non rendono l’aria migliore, ma la inquinano. Alcuni di questi rilasciano sostanze cancerogene, quali benzene e formaldeide e dovrebbero essere immediatamente ritirati dal mercato.
È quanto emerge da un studio che abbiamo realizzato assieme alle associazioni indipendenti di consumatori nostre partner di Spagna, Portogallo e Belgio e dal Beuc, Bureau Européen des Unions de Consommateurs.



I deodoranti a rullo consentono invece di non disperdere nell'aria CloroFluoroCarburi (cfc) dannosi per l'Ozono, senza contare l'incalcolabile vantaggio di effettuare anche una terapia di massaggio nella parte interessata sollevando l'atleta dallo stress post-partita dovuto all'accumulo di acido lattico nelle fibre muscolari.
Possono essere altresì utilizzati, specie quelli in vetro, per zittire a distanza compagni di squadra particolarmente logorroici come ad esempio Sugar. Sarà sufficiente afferrare il deodorante in posizione verticale e lanciare verso il soggetto con una discreta intensità.

(Ale)

venerdì 28 marzo 2008

DU IU NOU MARAUSTICHENA?!?!

Con sommo dispiacere ho dovuto stare lontano da questo locus amenus {che, per chi non l'avesse capito è "The GiancAmici's Blog [con il genitivo sàssone (e non sassòne) ben in vista mi raccomando]} e al mio ritorno non ho saputo trattenere una lieve lacrima di gioia che ha fatto capolino dalla mia ghiandola lacrimale ed è scesa di moto uniformemente accelerato lungo la mia gota arrossata da quest'ultimo vento che ancor ci ricorda che il freddo generale inverno ci osserva e ci controlla. Ho gioito nel vedere come si sia riempito di vita , ho gioito nel vedere nina moric, ho gioito nel vedere padre ralph mezzo nudo...cosa volete farci, sono un romantico...



Una cosa però mi premeva di dire:

ho visto che in molti discorsi avvenuti all'interno di questo web-log (da cui poi la parola blog) molti si sono soffermati sulla parola marosticana. Innanzi tutto è una parola che occorre maneggiare con cura visto che è stata brevettata e il suo copyright appartiene a "Devis The Third" e io non vorrei mai che i miei GiancAmici incappassero in qualche grana legale..

Poi occorre ricordare che il nome completo è :"SS 248 Schiavonesca-Marosticana". Nella sua interezza essa si snoda per 79,950 Km da Vicenza (Vi) a Nervesa della Battaglia(Tv) all'innesto con la "SS 13 Pontebbana" presso il Ponte della Priula sul fiume Piave (oppure viceversa...ovviamente...)

Con la riorganizzazione nella gestione del patrimonio stradale e autostradale avvenuta a livello nazionale, la nostra amata "SS 248 Schiavonesca-Marosticana" cessa di essere una strada statale per diventare una Strada Provinciale (anche se sono sicuro che nel nostro cuore lei rimarrà sempre una Autostrada a 4 corsie e senza pedaggio).

La sua gestione viene così divisa tra le provincie di Vicenza e Treviso.

Tralasciando i comuni più grossi {come Bassano del Grappa, Marostica, Monetbelluna [che provvedono da soli alla manutenzione di questa splendida strada (anche se devo dire che strada è un pò riduttivo)]} dal Km 0,00 al Km 41,170 (che segna il confine tra le due provincie) la gestione è affidata a "Vi.Abilità S.p.A." che è una società per azioni a maggioranza di capitale pubblico, il 51% di proprietà della Provincia di Vicenza, il 44% appartiene alla Società Autostrada Brescia - Padova e il 5% alla Società Veneto Strade S.p.A. mentre il restante tratto (dal Km 41,170 al Km 79,950) è affidato alle amorevoli cure di "Veneto Strade S.p.A." la quale è una Società a partecipazione pubblica e privata dove la Regione del Veneto partecipa con il 30% del pacchetto azionario, le sette Amministrazioni Provinciali di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza hanno una partecipazione pari al 50%, il restante 20% è suddiviso tra le quattro Società Autostradali: Venezia e Padova S.p.A., Autostrade Concessioni e Costruzioni Autostrade S.p.A., Società per Azioni Autovie Venete e Società per Azioni Autostrada Brescia, Verona, Vicenza, Padova.

Perchè nessuno possa più dire:
"Che palle ancora in Marosticana!!!"

Ma da oggi diremo:
"Che palle!!Ancora in SP 248 Schiavonesca-Marosticana!!!!"

Pipp1

mercoledì 26 marzo 2008

Il vero motivo per cui siamo arrivati secondi a Lugo (parental advisory..explicity content)

Questo è lo stato di forma del nostro centrale di punta dopo la semifinale...

martedì 25 marzo 2008

Lignano '08 - Woman release

"Vieni anche tu a Lignano, ti insegnerò a schiacciare sistemandoti il ciuffo..."

Dave











(Ale)

lunedì 24 marzo 2008

Lignano '08

Vieni anche tu a Lignano...

"...ci ho andata anch'io..."
Ritiro pre-campionato a LIGNANO SABBIADORO presso il Residence GE-TUR
Nei giorni 20 – 21 – 22 – 23 Agosto
Centro appositamente strutturato per offrire agli atleti allenamenti e attrezzature adeguate allo sport prescelto.
Il costo complessivo che prevede la pensione completa e l’utilizzo dei campi da gioco attrezzati è di circa € 140,00 con l’intento di offrire anche il servizio di pulman di andata e ritorno (se possibile).
Richiesta una pre-iscrizione entro il 15-03-2008 versando un acconto di € 30,00 al tuo allenatore.

venerdì 21 marzo 2008

Auguri..

Gioiosa Pasqua dai GiancAmici























(Padre Ralph)

giovedì 20 marzo 2008

I Taja Uno

Ricordi della cena a casa di Denis...(notare la tazza dell'Inter da cui beve Sugar malatino)

mercoledì 19 marzo 2008

Carramba che soppressa!!

Abbiamo scoperto il figlio segreto di Francesco, il quale, interrogato sulla cosa, ha confessato...ebbene si, non ancora 15enne ha messo al mondo...

Matteo Fassina

che del padre ha sicuramente lo stile e l'eleganza...un po' meno il Savoir faire con le donne, ma papà Francesco ci sta lavorando...


(Ale&Pipp1)

Novità nel Sito

Aggiunto il link alle giovani spelonchine nella sezione linkssssss
Dato che è stato sollevato il problema:
vista la crescente curiosità dei nostri lettori e visto che ci hanno ufficialmente invitato a trascorrere le vacanze ci siamo sentiti in dovere di rendere noto questo regno misterioso e ignoto ai più qual è Villaga...dopo una lunga e perigliosa ricerca l'abbiamo trovato:


by Saimon14

lunedì 17 marzo 2008

Giancamici nel Mondo

Statistiche Sito:
Ci vedono da : Regno Unito, Paesi Bassi, Finlandia Spagna e perfino Singapore...ci stiamo diffondendo nel globo come i cinesi....

Fulgorati Rulez!!!!

i-Podio 17ma Giornata

3.
Davide - "Saimon si vede che sei in trance agonistica..."

Ale - "Per me si vede che è un trans e basta"

Saimon - "Allora sono un trans agonistico..."

ATTENZIONE: Saimon è molto etero, la sua affermazione non millanti in voi idee sbagliate, è solo figlia di una buona auto-ironia ;)


2.
Le nostre fedelissime che ci hanno seguito in tutte le trasferte di questa settimana. Grazie di esistere...




1.
Il posto d'onore va al coraggio di un allenatore che mette in panca entrambi i cugini merda contemporaneamente. Panchina di Lusso...
(nella foto : Il terzo, più lontano è un infiltrato)

17ma Giornata

PSF Volley - Fulgor Thiene : 0-3
(18-25, 23-25, 18-25)

L'infermeria inizia a svuotarsi...

17mo turno che ci porta nuovamente nel capoluogo di provincia, per la 2a delle 3 trasferte che ci porteranno a Vicenza in questo campionato. Parise ancora out segue la squadra dagli spalti, o meglio dal tavolino a bordo palestra in compagnia di tre tifose d'eccezione che ci han seguiti in trasferta, grazie Barby, grazie Fra e grazie Silvia. Rientra invece il buon Carollo che bloccato da una schiena che fa più problemi di Mancini, prova a recuperare condizione in vista dei prox impegni sempre più importanti ai fini di raggiungere la posizione più alta possibile alla fine dei giochi.
Chemello ancora in regia quindi, con Molo sempre pronto a subentrare, e un Menin schierato dall'inizio per dar prova dei progressi visti finora in allenamento. La panchina per Zuccolo non è un problema, anzi, il nostro prolifico centralone ci supporta come se fosse in campo e si tiene pronto in caso di necessità. Panchina di lusso quindi per coach Pizzolato che cerca conferme anche da chi ha giocato meno.
Partenza lenta nel primo set dove il gioco è abb continuo anche se combattuto, con il PSF che come sempre difende molto bene ma sembra più offensivo del solito, alternando agli ormai soliti tocchi d'esperienza anche attacchi ficcanti diretti a terra. Con il passare del tempo entriamo in partita e cominciamo a giocare meglio, prendendo un margine che ci consentirà di condurre alla fine il set in maniera vincente con una relativa tranquillità.
Secondo set, solito black-out. I padroni di casa giocano meglio e noi finiamo per inseguire, trovando non poche difficoltà a passare e restando un po' troppo fermi in difesa. Come per l'ultimo incontro cmq, lo spirito di rimonta si accende in noi, ma il coach deve chiamare ben due time-out per svegliarci...passiamo così da un 22-18 ad un 23-25 finale che lascia la casella dei set persi illibata. Terzo e conclusivo set in cui Zuccolo torna in campo e ridà energie fresche e voglia alla squadra che nel set prima aveva vivacchiato. La partita si chiude con Chemello che alza in combinazione Pozzan-Molo dimostrando ormai di saper gestire bene il ruolo, per un punto finale che chiude una partita discreta, con tratti di bel gioco specialmente in difesa.
PSF rende onore ancora una volta al suo spirito, assolutamente invidiabile da tutta la categoria penso, e da colpi ancora sicuramente efficaci e precisi, per questo ci piace evidenziare come portiamo sempre rispetto e ammirazione e non se qualcuno di noi avesse INVOLONTARIAMENTE fatto capire il contrario, ci scusiamo, non era sicuramente intenzione. Alla lunga probabilmente la maggior tenuta conseguente alla preparazione fatta ci ha avvantaggiati.
Dal canto nostro invece, in queste partita affrontate in emergenza è cmq importante portare a casa i tre punti per non staccarci dalla coppia Longare-Cartigliano all'inseguimento di un terzo posto ancora possibile. I 9 punti che ci separano dall'Olimpia ci lasciano ancora relativa tranquillità. Prossima partita dopo le vacanze pasquali a Bassano, con le stesse prerogative, e sperando un po' alla volta di recuperare chi ancora è fermo per infortuni di varie nature

giovedì 13 marzo 2008

L'atleta della settimana

Simone "Saimon" Menin

Data di Nascita 22/10/1985
Residenza Centrale di Zugliano (quella di Capitan Ciobi...mica una a caso)
Soprannome Saimon
Numero 14
Ruolo Vedi residenza
Altezza 1,86
Peso 71 e qualcosina, a seconda della merenda
Altro Vocal Supporter

<- ( Non è proprio proprio lui, ma qualcuno dice che gli somiglia...per ora teniamo questa)
Chi è
Cresciuto all'ombra delle mura del Patronato assieme a Davide e Nicola (Nico della seconda), inseparabili amichetti (e non vogliamo sapere altro) a formare una sorta di Qui Quo Qua dalle sembianze umane, il piccolo Simone celava dietro ad un aspetto da protagonista di film tipo Renegade, un animo tenero e amabile, come un buon vino rosso da dolce. Impara l'arte del volley nel PalaFulgor ma raggiunta la maggiore età decide di prendere una pausa per potersi concentrare sugli studi. Il sogno del giàmenopiccolo Simone è infatti quello di entrare nei RIS a fare la lettiga. Vista la facilità con cui affronta gli studi il quasimaturo Simone decide di ritornare presto nel mondo della pallavolo, come neanche il peggiore dei figliol prodighi (prodigi? prodigy?) avrebbe il coraggio di fare. Qui scopre che Quo e Qua sono stati separati nelle due massime squadre maschili e la scelta è tragica. L'uomo Simone sceglie l'amico Davide....anche xchè il vecchio Nico ha sostituito i pomeriggi passati a giocare con Saimon nei "giardini del cuore dalla porta socchiusa ai confini del tempo.....mazinga (non centra un cazzo ma ci stava almeno un cartone serio)" con i pomeriggi con la morosa a....XXXXXXXXXXX....ciamaghe semo...fu così che il nonancoravecchio Simone si diede anima e soprattutto CORPO a Davide, divendando più uniti di Batman e Robin, più inseparabili della lingua di Emilio Fede dal culo di Berlusconi, più legati di un grumo di catarro quando hai la bronchite. L'ars Pallavolistica del nuovoormaivecchio Simone vede però un'impennata in questi anni e finalmente le sue doti nascoste (molto bene) fino ad allora, cominciano ad emergere. L'anziano Simone comincia a far vedere cose interessanti (non in spogliatoio grazie a Iddio) e la prospettiva che finalmente abbiamo un centrale che salta normale fra uno che non salta e uno che salta troppo piace un sacco al coach.

Dice di sè
Solamente uno dei mille altri centrali che popolano la nostra esigua squadra.

Amante della buona musica (il metal ovviamente) e di altri generi musicali che spaziano dal rock alla trance...un ragazzo di mente abbastanza elastica.

Oltre alla pallavolo [riscoperta dopo un paio d'anni di inattività per colpa degli studi e nell'attesa di trovare qualche avversario decente ;D] i suoi hobby sono:

- la mtb con particolare interesse per FR e DH;

- suonare la chitarra elettrica di Ale;

- Soldat;

- perdere a Rugby contro il cu...lo spirito santo di P.Ralph, alla playstation;

- mangas;

- ricordare ad Ale di fare la rincorsa (cazzo dici - ndAle) ;

- vari ed eventuali...


lunedì 10 marzo 2008

16ma Giornata

Fulgor Thiene - Volley Bassano 3-0
(25-20, 25-19, 26-24)

3 punti in emergenza

Partita al palafulgor che ci vede cercare i tre punti contro un Bassano in piena lotta per non retrocedere, con il capitano a palleggiare anche se il problema al polpaccio non è ancora del tutto passato. Proprio alla luce di questo l'allenatore in seconda, Terzo, chiamato a fare le veci di coach Pizzolato allerta Molo che in caso di forfait di Chemello farà il suo esordio nel ruolo di palleggiatore. Fortunatamente il nr 12 Thienese reggerà i tre set e non ci sarà bisogno di stravolgere la formazione.
Partiamo bene, sorretti da una buona ricezione che consente a Chemello di giocare bene e variare parecchio, anche e cmq in virtù di una tattica bassanese piuttosto timida al servizio. Si gioca bene e senza intoppi ed il set viene portato a casa senza problemi, salvo una leggera flessione nel finale dove comunque il set si stava trascinando con un distacco sempre meno colmabile.
Nel secondo set inizia il declino, la ricezione cala e il capitano è costretto a cominciare a muoversi...ne risentono a cascata la precisione delle alzate e gli attacchi. Ma Bassano non ne approfitta come dovrebbe ed anche il secondo set è di marca biancoblu.
Terzo parziale che prosegue l'andamento del primo, con una pallavolo non certo di livello e molti errori. Arriviamo sul 21-24 con Sola al servizio che ci porterà sul 24-24 semplicemente mantenendo la palla e poi sul definitivo 26-24 che mantiene intatto lo 0 alla voce set persi, relativamente alla partita.
Partita difficile x la situazione disastrata fra infortuni ed assenze che ci ha costretti a fare di necessità virtù, ma che cmq ha palesato il solito buon spirito di sacrificio di squadra che almeno non ci abbandona mai.
Bassano si è presentato molto diverso da quello dell'andata, con giovani che paiono promettenti, ma ancora troppo inesperti. Con un po' più di controllo sembrano potersi salvare, ma non resta molto tempo per cominciare la rincorsa.
Prossimo turno Sabato 15 a Vicenza contro un PSF che, in cerca di punti-salvezza, ne ha già strappati 2 al Cartigliano, non sarà senz'altro il caso di sottovalutare la partita.

Zuccolo 15, Sola 13, Pozzan 7, Molo 10, Costacurta 15, Chemello 2

Le faccine, seconda puntata:

<:) Dave
8) Saimon
:)~ Teo
:p Pippo


Location: Davide Simone e Teo sono al cubo x l'aperitivo prima del pranzo da Turra (domenica) annunciato un mese fa...arriva Pippo:


:) ~ -"....bla bla bla...volete vedere una roba nuova nel cellulare?"

<:) 8) -"anche no...sarà la solita cagata (....) ......"

....
....

:p -" Ciao ragazzi, che bello vedervi qui assieme, ma a proposito quand'è che facciamo la cena?"

<:) 8) :)~ -"...........è un pranzo, ed è fra mezz'ora......"

:p -".....!......"

venerdì 7 marzo 2008

Siccome siamo dei gentiluomini


8 Marzo

Buona Festa delle Donne a tutte le nostre fans (???) che sono e che saranno (!!!), ma più in generale a tutte le donne...

giovedì 6 marzo 2008

Podio 16ma Giornata

3.
Saimon, che entrati al Legend nel post-partita vede sullo schermo la partita POR-SCH (Porto - Shalke 04) di Champions League, ed esclama: "Minchia Portogallo-Schio"













2.
Fare la borsa valori e poi lasciarla in spogliatoio è un segno di grande generosità verso il prossimo...ladro













1.
Sugar che alle parole "Se Ciobi non ce la fa alza Ale" assume la stessa espressione di che aveva Silvio Berlusconi l'altra sera alla fine di Milan-Arsenal 0-2










Ale

martedì 4 marzo 2008

Le GiancAuto - che auto saresti?

1. Pippo
Grande grosso potente, non gli serve manco forzare xchè già così è devastante. La mobilità orizzontale ne risente, ma non è quello il suo scopo.





3. Sugar
Stilisticamente parlando c'è di meglio ma laddove gli altri si arenano lui mette la trazione integrale e se ne va in scioltezza





4. Davide
Potente ed efficace, si vede quando entra in azione ma con qualche limite a livello di agilità. Un Hammer un po' più da strada







5. Teo
Appena giunto era un punto di domanda ma ha ben presto risposto alla grande aspettative esattamente come la prima versione dell'utilitaria di casa fiat, versatile e in costante miglioramento, specie nell'esperienza che comprensibilmente ancora gli manca


6. Poz
Potenza senza controllo...a volte; prendete una formula uno e toglietele i freni, questo è il Poz






7. Ale
Avete presente quelle macchine giapponesi con tutta la tecnologia possibile, che ti sanno dire anche che ti sta per scappare la pipì?
Ecco, ottima cosa, se non fosse che quando la centralina va in tega non se impissa gnanca pì la macchina


8. Ricky
Una macchina con tuning...ti da belle soddisfazioni, ma devi stargli dietro e avere pazienza







9. Billy
La classica Jeepetta che va ovunque e non la fermi manco a cannoneggiarla, agile come una mangusta della Foresta Nera ma anche saggio come uno spettacolo di pattinaggio...immaginatelo senza cappotta xchè ormai il buon Billy ha la fronte come l'acqua di Messner...altissima..


10. Denis
Avete presente quella che quando siete al semaforo vi brucia sempre, parcheggia dove voi non vci state e viaggia pure ai 150 in autostrada. Questo è il nostro libero,
più versatile di una caraffa di Malvasia, anche se un po' troppo lagna per essere il 3° miglior karateca del mondo...fu


11. Francesco
Di rappresentanza, quello che parla con i giornalisti, quello dall'aspetto impeccabile, nemmeno le divise del 15/18 che abbiamo lo fanno sfigurare. Quando arriva alle partite in tenuta lavorativa gli altri ci scambiano per una squadra seria



12. Ciobi
Capitano di mille battaglie e altre da venire ancora. Come il Generale Lee ha le portiere che non si aprono più, non ha i finestrini ed è sempre impolverato, ma in fine smerda sempre tutto e tutti e se ne esce alla grande. Ultimamente va più immaginato con un carrello-tenda appioppato dietro, xchè la forma è più gentile, ma salta i fossi come uno stambecco afgano lo stesso.

14. Saimon
Immaginate di andare in un concessionario Audi e di vedere una TT esposta. Pochi km e tutto base. Bene è ora che la si smuova e le si monti i cerchi, xchè il motore c'è tutto, ma ora vediamo di usarlo...

i-Podio 15ma Giornata

3.
Urlare a uno che ti fa 2 punti "dai che non el vien gnanca fora daa rete" e prendersi gli altri due punti successivi sempre da lui dev'essere un'esperienza tantrica di autolesionismo non indiferente. Vedi anche "darsi la zappa sui piedi"






2.
Cameriera - "Lei che pizza vuole?"
Gianca - "Prosciutto funghi e salamino"
Cameriera - "Prosciutto funghi e salame"
Gianca - "Ah va ben"

zu den Aufträgen! Herr Furer











1.
Scendere a Nanto a giocare una partita = 5 Euro con GianCard
Pizza a Nanto con la squadra = 10 Euro GianCard
Dibattito in pizzeria sui cicli scolastici = 0 euro con GianCard

Vedere un tuo compagno di squadra che per fare il mona e imitare un muro di Poz prende na testata sul muro che ha dietro, non ha prezzo...

lunedì 3 marzo 2008

13a Giornata

Nanto Volley - Fulgor Thiene: 1-3
(18-25, 25-18, 16-25, 23-25)

Il pericolo è il nostro mestiere
Trasferta infinita in quel di Nanto che porta i ragazzi di Pizzolato a cercare gloria nel basso vicentino, ancorchè orfani di Fontana e Carollo, ma con un Chemello al rientro dopo l'infortunio.
Primo set che parte lento, con un gioco prevedibile per entrambe le compagini. Poi ci pensa Parise che nonostante la giovane età si comincia a rivelare abbastanza smaliziato e distribuisce in maniera molto più efficace, rischiando anche qualche combinazione nuova soprattutto nell'asse Molo-Zuccolo. Asse che ricomincia a funzionare bene anche a muro dove spesso gli attacchi avversari si infrangono prima su uno e poi sull'altro prima di cadere attera, per una sorta di "muro associato" che pare quello di quando le cose girano. Ma è il gioco in generale a migliorare e per quasi tutto il set c'è nel campo degli ospiti una buona intesa e anche una bella pallavolo. Nel finale un leggero calo e un colpo di coda del Nanto rende il parziale meno grave per i padroni di casa.
Il secondo parziale invece vede una forte reazione del Nanto che da l'idea di tenerci molto a vincere la partita, e noi non sappiamo però mantenere il buon livello raggiunto nel centro del set precedente, così giochiamo alla pari e spesso subiamo il loro gioco, che si fa aggressivo specialmente in battuta, traendone vantaggio anche nel resto dei fondamentali, perchè infatti cominciamo a calare anche in attaccato dove subiamo dei muri che ci sono abbastanza insoliti per come sis verificano. A nulla servono le due strigliate consecutive del Coach che con 2 time out e 2 cambi (Chemello per Sola e Fassina per Molo) prova a risollevare le sorti del parziale ma senza successo.
Il terzo set si vince con decisione, giocando meno bene di quanto fatto nel primo ma certamente cavalcando lo scotto della perdita del secondo.
Quando la vittoria sembra ormai inerziale, riproponiamo la caduta del 2o set e inseguiamo per la maggior parte dell'ultimo parziale, arrivando al 23 pari dopo un recupero fatto più di carattere che di gioco. Li una evidente secondo tocco sporco su copertura a muro e un attacco in rete dei padroni di casa ci consegnano i tre punti che abbiamo rischiato stavolta davvero troppo di non portare a casa.
Brutta partita eccezion fatta per il primo set, o meglio, brutto gioco, perchè la partita è stata combattuta. Di positivo c'è il rientro del capitano ufficiale che mette un po' d'ordine gerarchico fra tutti i capitani fittizi, e il fatto che tutto sommato l'infortunio pare essere alle spalle, e qualche buona combinazione che ricomincia a vedere, segno che in allenamento stiamo lavorando nella direzione giusta, quindi grande merito al coach e assistenti. In progresso netto anche la ricezione e difesa di Billato sempre più libero efficace, fra l'altro ex del Nanto che sentiva molto la partita, e l'attacco di Costacurta che malgrado secondo qualcuno non "esca nemmeno dalla rete", si porta a casa 8 punti ridendoci su.
Nanto ancora in crescita rispetto all'andata, è sicuramente un'altra squadra rispetto a quella che si lamentava dei palloni bianchi, e merita di restare nella categoria. Stavolta più di tutti ha impressionato il palleggiatore, molto pulito, ed una delle bande più giovani, ma soprattutto la perdita di quella fastidiosa tendenza di protestare per ogni cosa che in passato ci era palesata in qualche circostanza. Unico neo, l'aver sottovalutato forse in nostro gioco al centro, con i centrali stessi che si trovavano sorpresi di tanta libertà e che a fine partita si sono rivelati più prolifici del solito, anche perchè di solito sono molto tenuti a controllo dagli avversari, e questo evidentemente spiega che fanno bene.
Arbitraggio neutro, anche se con qualche svista piuttosto evidente, ma che non ha visto più di tanto protestare nessuna delle due squadre.
Ora un via l'altra arriva mercoledì il Bassano in casa nostra, obbiettivo tre punti e continuare con i progressi ottenuti fin qui, magari anche evitando i cali di concentrazione e grinta che ci stanno accompagnando da troppo tempo.

Fulgor Thiene:
Zuccolo 16, Sola 13, Parise 4, Pozzan 12, Molo 13, Costacurta 8, Fassina 1, Chemello 3. Libero : Billato