Aggiornamenti:

mercoledì 27 gennaio 2010

Corso di italiano avanzato

  • Vuoi far colpo su una lei facendo la figura dell'intellettuale dandy di nicchia?
  • Vuoi fare il figo con i tuoi amici dicendo cose che loro non capiranno se non con l'ausilio del Devoto-Oli?
  • Vuoi reggere un discorso alla pari con Mughini?
  • Vuoi veramente anche tu poter dire una frase che richiederebbe 10 parole, usandone 300?

Compra il primo corso "Anch'io parlo forbito" tenuto da Sugar, prima uscita 1€ con in regalo la copia autografata dell'unico fazzoletto che Sugar usa agli allenamenti da 15 anni.


Test attitudinale: componi anche tu una frase di senso compiuto (o meno) partendo da una del professore:

"Quando si perde si tende a sovrastimare i fattori motivazionali non focalizzandosi su quelli tecnici"

alcuni esempi:

•"Quando si sovrastimano le motivazioni, il fattore tende alla sconfitta tecnica."
"Il fuoco della tendenza tecnica motiva il fattore a perdere stima di se stesso."
"La sconfitta tende a motivare il tecnico in modo fattoriale."
"Il motivo della stima si focalizza in una tecnica persa. Sopra."
"Il fattore prende fuoco"
"La perdita della tecnica focalizza la tendenza a sovrastimare la non fattorialità del tempo."

Prova anche tu!!

lunedì 25 gennaio 2010

Podio 11° Giornata

1.Che CUORE
Antipasto offerto, prosecco offerto, listino generoso e popolare. Poteva essere un servizio migliore solo con delle escort che massaggiassero la schiena durante la cena, ma le morose (presenti) non avrebbero gradito probabilmente. CONVENZIONABILI




2.Ale
Ancora una volta colpisce il misterioso (neanche tanto) scambista delle sacche, stavolta tocca a Culic trovarsi con la sacca nr. 7 a casa al posto della sua. Alla prossima possiamo cominciare a parlare di cleptomania. FURTIVO





3.La moltiplicazione di pizze e birre
Come sempre, o fa le cose in grande o non le fa. 12 pizze 12 come contributo al solito allenamento del giovedì sera. L'unico azionista più generoso è Moratti, che però ha anche speso 14 ml per Quaresma, quindi meglio "accontentarsi" di Fabio. GENEROSO

Fulgor Thiene - Volley Grifone: 0-3 (17-25,23-25,23-25)

Persa una battaglia, non la guerra
Partita determinante per restare in scia della capolista e mantenere il secondo posto a discapito di Mussolente e Grifone che inseguono.
Ed è proprio quest'ultima la squadra che viene a cercare i tre punti in casa nostra, sull'onda di una serie di partite positive negli ultimi mesi.
Durante il riscaldamente gli ospiti perdono un centro in seguito ad un infortunio piuttosto singolare, auguri di pronta guarigione.
Il primo set parte bene per noi che infiliamo subito un 3-0 senza nemmeno attaccare, ma gli orspiti tornano presto in partita e si gioca all'insegna di un equilibrio abbastanza costante, ma che ci vede un po' troppo timorosi e contratti. La maggior verve in attacco dei veronesi porta nelle loro tasche un parziale che perdiamo in maniera troppo arrendevole, forse, per assurdo, proprio x l'importanza che sapevamo questo match avrebbe avuto.
Nel secondo siamo più vivi ma gli ospiti non calano, ne esce così un set più combattuto del precedente, che ci vede avanti sul 21-17. Non riusciamo però a tradurre questo significativo vantaggio in altri 4 punti e Grifone non solo ci raggiunge, ma ci supera per il 23-25 finale.
La sconfitta del secondo parziale contribuisce ad accendere una reazione che però non spaventa gli ospiti, che pur accusando i colpi, non cambiano la loro mentalità aggressiva nel terzo set. Questo porta ad un set molto combattuto e tirato, con un equilibrio dominante nella situazione generale.
Purtroppo qualche errore di troppo nel finale di set compromette la nostra possibilità di rientrare in partita e poter provare a ribaltare il risultato.
Grifone vince quindi con merito, sopratutto per aver saputo mantenere il proprio gioco anche difronte alla nostra reazione, specialmente in palla alta di fronte ad ogni muro preso non hanno mai smesso di tirare, ed infatti proprio questi giocatori sono quelli che si sono messi maggiormente in evidenza.
Noi abbiamo fatto una partita in crescendo ma il grosso rammarico è di aver regalato il primo set forse, come detto, per la troppa apprensione nell'approccio alla partita, senza dimenticare gli errori di poca lucidità nel finale di terzo set, che sicuramente come si sa da soli non causano la sconfitta, ma che di certo non aiutano.
Di positivo sicuramente il fatto di aver saputo lottare fino in fondo, buon punto di partenza per continuare quella che cmq finora è una corsa positiva.
Arbitraggio buono, sicurezza costante e nessun errore particolarmente rilevante.
Il prossimo turno ci vede recuperare il match con S.Marco rinviato per neve, e l'obbiettivo e sicuramente quello di prendere i 3 punti, per dimenticare in fretta questa sconfitta e contemporaneamente restare attaccati alla testa della classifica.

mercoledì 20 gennaio 2010

lunedì 18 gennaio 2010

Podio 10ma Giornata

Dopo un'assenza di quasi un mese ci sembrava il caso di scusarci con un podio esteso, et voilà:

1.Musica
Clima da discoteca della domenica pomeriggio nel riscaldamento della partita.
Ma per chi come noi, è abituato a Hell's Bells e Eye of the Tiger, trovare l'adrenalina per la partita con Everybody Dance Now (peraltro la meno peggio) e simili è come cercare di tirar su balla a colpi di mon cherì. INADATTI.


2.Muro
La premiata ditta Zuccolo-Peron-Carollo, muri muretti e muraglie, chiusi col silicone, No Easy Way Out. SIGILLANTI







3.Pippo resistenza in partita
Tornare al centro dopo oltre tre anni di palla dietro è difficult. Esordire con un pacco di muri in stile "sviluppo-foto in 1 ora" è more difficult. Tenere 4 set cmq giocati, con la resistenza che di solito si approssima a quella delle truppe italo tedesche dello sbarco in Sicilia, è solo per Uomini che non devono chiedere mai. DENIM.

4.Elena
Se la famiglia Chemello è ormai una piacevolissima certezza, va segnalata la costanza con la quale la prossima Sig.ra Dalla Fina ci sostiene a gran voce in casa come seguendoci in trasferta dagli spalti. INESTIMABILE.


5.Rimonta non riuscita
Partire dal 1-10 e trovarsi sul 24-25, e poi perdere 28-26 è come organizzare una cena a Pedavena in corriera, rompere il motore per strada, decidere di andare lo stesso a piedi e all'arrivo sentirsi dire che è finita la birra. AVVILENTE.

6.Pippo lavapiatti
Nella foto pippo DOPO aver finito gli spaghetti all'Astice, notare il piatto perfettame (ge)lindo. Se scopriamo dov'è il vano per la pastiglia di Finish lo portiamo all'Unieuro e lo vendiamo come lavastoviglie per pagarci le quote. BRILLANTANTE

7.Marta
Raggiungere la squadra e festeggiare il compleanno con noi è un gesto che non dimenticheremo, soprattutto dopo che hai offerto 2 bottiglie. Unitamente a quando già detto dell'Elena, da oggi S.Elena e S.Marta protrettrici dei Fulgorati. SANTE SUBITO

8.Triplo aperitivo
Raccogliere una sera al limite del "eora nemo casa tutti" e trasformarla in un'ottima cena in un non-economico rinomato locale Thienese, dopo 3 aperitivi in mezz'ora di cui 1 offerto dal locale stesso è uno cosa in pieno stile Fool. MAGNA&BEVI

9.Ciobi sufflè
Seguire il consiglio di una simpatica cameriera che consiglia un soufflè la cui densità è paragonabile a quella di una nana bianca è da eroi, e Ciobi è quindi un eroe. APPESANTITO






10.Culic Birra Flambè
Accompagnare un ottimo dolce flambè con la bionda piccola è una cosa piacevole, se la bionda in questione però non ha le bollicine e la schiuma. Nel caso contrario, prima di agghiacciare, ricordiamoci che stiamo parlando di uno che mangia panini salame+cetriolo+nutella. LAVANDINO

Volley RDB - Fulgor Thiene: 1-3 (18-25,28-26,16-25,15-25)

Subito i primi 3 punti del 2010.
Riparte il campionato con un'insolita trasferta pomeridiana che porta i ragazzi di Ciobi in quel di Fiesso d'Artico, amena località posta, come dice il nome, a 10 km a sud del Polo Nord. Ma i potenti mezzi di trasporto messi a disposizione dal patro, unitamente all'esperta guida dei nostri coaches, ci fanno fare un viaggio che infonde sicurezza fin dalla partenza.
Con un Devis in versione Fast&Furious arriviamo puntuali al bel palazzetto avversario, che, in ottemperanza ai più moderni standard tecnologici è dotato di un sofisticato impianto di irrigazione del campo di gioco. Sull'onda dell'entusiamo scatenata da una musica house-dance apprezzata sopratutto da Poz e Billy, inizia un riscaldamento nel quale gli avversari mostrano doti fisiche che, pur non avendo niente a che vedere con quelle di Sugar, limitatamente ai fini pallavolistici risultano sicuramente di rilievo. Poz e Billy non c'erano.
Partenza feroce per i biancoblù che con una buona combinazione battuta-muro si portano subito sul 3-0. Il vantaggio cresce con regolare costanza nei punti successivi, inducendo l'allenatore avversario ad un doppio time-out. La seguente ripresa del padroni di casa, in un bellissimo completo rosa-nero in pieno stile Zampariniano, viene comunque contenuta e rispedita al mittente nel finale di parziale che ci vede spuntarla con un distacco comunque tranquillizzante.
Malissimo la partenza del secondo parziale, dove la ricezione non gira, e l'attacco fatica a sua volta. Solo una serie di muri di Neno e Sugar ci tengono in partita.
Sull'1 a 10 per gli avversari, con un turno di battuta che sfrutta bene le direttive della panchina, ci riportiamo prepotentemente in partita, in una rimonta che si completa sul 18-19 in favore nostro e che porta il set sul 24-23 in favore però degli ospiti. Annulliamo il primo set-point, e giriamo il risultato, ma un attacco di Neno, chiamato erroneamente fuori dal direttore di gara, gira nuovamente il vantaggio a favore dei padroni di casa, e il successivo punto a consegna a loro anche il set.
Il terzo e quarto parziale vivono sul "risveglio" all'origine della rimonta e, senza troppo penare, ci consegnano i set con distacchi di una decina di punti, frutto soprattutto della capacità del nostro muro di fermare sistematicamente l'opposto avversario, giocatore fisicamente più pericoloso fra le fila nemiche.
Padroni di casa che fanno sicuramente della fisicità l'arma in più, anche se la tecnica cmq non fa loro difetto, uno su tutti il pallegiatore. Largo uso del doppio cambio nell'asse alzatore-opposto, che consente loro di alternare un giocatore molto fisico e potente, ad uno dotato di tecnica e buoni tocchi di "esperienza".
Noi abbiamo tenuto in mano la gara tutto sommato sempre, eccezion fatta per la brutta partenza del secondo parziale, equilibrata però da una rimonta caparbia e pulita anche se purtroppo non conclusa. Come ritorno al campionato dopo praticamente un mese di lontananza, feste e partite rinviate comprese, è un buon risultato.
Arbitraggio buono, qualche errore cmq non scandaloso anche se rilevante nel caso del finale di secondo set, ma sicuramente da augurarsi di reincontrare in futuro.
Prossimo turno casalingo contro un Grifone in forma, come indicato dai risultati che, grazie all'inaspettato passo falso del Mussolente ci può consegnare il titolo di vicecampioni d'inverno, niente male per una neopromossa.