Aggiornamenti:

martedì 19 marzo 2013

FULGOR, COSI’ NON VA!

CAMPIGLIA CORSARA A THIENE, VINCE 3-1.
Fulgor irriconoscibile. Ora la testa a Zanè.

FULGOR THIENE – TOGNETTO COSTRUZIONI 1 – 3 (22-25, 11-25, 26-24, 21-25)

PALAFULGOR - La Fulgor Thiene è in cerca del riscatto casalingo contro il Tognetto Costruzioni Campiglia, nella 6^ giornata di ritorno, ma il match si chiude in ben altro modo. Fulgor irriconoscibile. Dopo un primo set non bello, ma combattuto, Thiene scompare poco a poco per affondare negli abissi nel 2° set. Reazioni non ce ne sono (se non nel terzo set!) e i cambi non portano a nulla. Al Campiglia non serve sforzarsi molto per incassare l'intera posta in palio e alla Fulgor non resta che riflettere e tornare al lavoro.

Il MOTIVO – Il Tognetto legge meglio la partita a muro e appena può chiude i colpi con cattiveria e precisione, non lasciando spazio alla Fulgor. I campigliesi si dimostrano cinici e sbattono la porta in faccia ai padroni di casa, i quali, dal canto loro, mancano completamente di lucidità e mordente.

NON E' ANDATO - Diciamo che non è andato nulla, per non rischiare di non dimenticare qualcosa.: troppi servizi errati ed un attacco ben sotto la sufficienza. Se a questo si aggiungono anche la mancanza di lucidità e l'atteggiamento rinunciatario si capisce che il lavoro da fare durante la settimana è ancora corposo per la formazione vicentina.
Dopo la sconfitta con Caorle e Kuadrifoglio si pensava e si sperava sinceramente che questo non potesse riaccadere. Purtroppo è successo di nuovo e in casa e – con tutto il rispetto per i nostri avversari, che hanno giocato una partita impeccabile – anche questa volta siamo stati soprattutto noi gli artefici di questa sconfitta. Il valore della nostra squadra non è questo. Non siamo una formazione ammazza campionato, ma di sicuro sappiamo fare molto meglio e lo abbiamo dimostrato anche a Venezia e Paese.

VISONA’ prova ad alzare la testa: “La sconfitta nel derby brucia, come del resto bruciano tutte le sconfitte, ma sono sicuro che ci riscatteremo!”. Il libero della Fulgor non si abbatte per la sconfitta con Campiglia e guarda già a Zanè Campione Regionale: "Un'altra partita che sulla carta sembrerebbe proibitiva per noi, considerando il valore degli avversari. Per prima cosa dobbiamo imparare dagli errori fatti col Tognetto e cercare di migliorare il cambio palla e battuta. Dobbiamo alzare la testa e andare a Zanè per ottenere il massimo". L'atleta vuole vincere, sempre e contro chiunque. E' questo lo spirito giusto.

FORZA FULGOR, LET’S GO !!


Imparare ad alzare la testa

lunedì 11 marzo 2013

MAL DI “TIE-BREAK” PER LA FULGOR!

MAL DI “TIE-BREAK” PER LA FULGOR! ANCORA UNA VOLTA LA RIMONTA FINISCE SUL PIU’ BELLO... E IL KUADRIFOGLIO SORRIDE.

Agganciato l’ottavo posto. Ottima prestazione di Bernardi.

KUADRIFOGLIO CDS VOLLEY - FULGOR THIENE 3 – 2 ( 25-22, 25-22, 17-25, 16-25, 15-7)

PALAMARRONE DI FIUMICELLO – Non riesce la FULGOR a trovare una cura a questo mal di “tie-break”. Su 5 partite finora disputate nel girone di ritorno ben 3 sono finite al quinto set e in tutte e 3 le occasioni il set di spareggio è risultato fatale per i Fulgorini. Ma guardando il bicchiere mezzo pieno, in queste 3 partite Thiene ha pur sempre portato a casa 1 punto importante per la classifica. Classifica che ora ci vede all’ottavo posto con 23 punti in coabitazione con il Pittarello Pgs Legnaro ma davanti ai padovani per 6 millesimi di punto nel quoziente set!

IL MOTIVO – Thiene parte con il freno a mano tirato e gioca 2 set fotocopia uno dell’altro: finiscono entrambi 25-22 per gli avversari con la Fulgor sempre a inseguire a causa dei troppi errori, alcuni dei quali banali. Finito il secondo set coach Pozza ci guarda negli occhi, ci fa capire che possiamo ancora farcela, che possiamo ancora lottare. Ed ecco che la partita si riapre. Dal terzo set si rivede la squadra aggressiva che si è vista a Venezia e Paese: precisa in ricezione, concreta in attacco, efficace in battuta e attenta in difesa. Thiene domina terzo e quarto set, ma sul più bello finisce la benzina e lascia spazio agli avversari.

I PIU’ E I MENO – La Fulgor è sprecona nei primi 2 set: battuta poco incisiva, difesa ballerina (troppe palle innocue cadute senza alcun tentativo di difesa), ricezione traballante e attacco deficitario.
Bisogna tuttavia riconoscere la bravura degli avversari nei fondamentali di seconda linea, con i Fulgorini costretti a 3-4 attacchi prima di aggiudicarsi il punto.
Ottima prestazione di Bernardi: con i suoi 28 punti è il vero trascinatore della squadra, nonostante la giovane età (‘93!).
Il tie-break inizia male e finisce peggio: un 15-7 che non ammette repliche.

Cogliamo l’occasione per fare le congratulazioni ai cugini dell’Olimpia Zanè che ieri pomeriggio in quel di Verona si sono aggiudicati la Coppa Veneto 2012-2013, competizione nella quale hanno perso un solo incontro, quel famoso 6 ottobre 2012, quando fummo proprio noi della Fulgor Thiene ad imporci in 3 indimenticabili set.

Appuntamento a sabato al PalaFulgor per il primo derby di questo girone di ritorno: a farci visita sarà il CAMPIGLIA. All’andata fummo in grado di vincere al tie-break, ma la gara di ritorno sarà tutta un’altra storia e sarà tutta da gustare. NON PERDETEVELA!!!!


Per il mal di tie break anche fulgor ha fatto la sua scelta!

lunedì 4 marzo 2013

FULGOR, DALL’ILLUSIONE AL BRUSCO RISVEGLIO! SFIORATI SOLTANTO I 3 PUNTI.

La Fulgor si smarrisce sul più bello: KO che brucia.
Ottima battuta di Bernardi. Complimenti a Visonà.

FULGOR THIENE – VTC MBT STORE CAORLE VE 2 – 3 (25-17, 25-15, 20-25, 19-25, 13-15)

THIENE – La Fulgor Thiene dilapida un vantaggio di 2-0 e non riesce a ritrovare compattezza al momento giusto per chiudere senza troppi affanni il match. I Fulgorini sono passati dall’illusione di poter avere la meglio col punteggio più netto al brusco risveglio di una sconfitta in cinque set. Sconfitta che però non macchia il percorso fin qui svolto nel girone di ritorno, nel quale i Fulgorini hanno raccolto 8 punti sui 12 a disposizione. Continuiamo così, una partita alla volta, che la salvezza si avvicina.
Il largo vantaggio accumulato nel secondo parziale ha fatto rallentare i ritmi thienesi e al contempo crescere quelli veneziani. La tattica attendista dei nostri avversari alla fine ha pagato, quando i padroni di casa sono calati loro ne hanno approfittato in maniera impietosa
E' stata una gara dai due volti con set giocati a senso unico. I primi due parziali sono a favore del sodalizio vicentino, che senza particolari difficoltà, riesce ad aggiudicarsi le frazioni. Le altre tre hanno invece visto prevalere il team veneziano, capace di sfruttare il calo nel gioco dei padroni di casa e una maggiore concretezza in battuta e attacco.
Ottime prestazioni per Bernardi in battuta e Visonà in difesa. Purtroppo per vincere partite importanti come questa servono più cinismo e aggressività, cose che noi abbiamo dato solo nei primi due set e mezzo.
Sabato prossimo ci aspetta una partita estremamente ardua contro il KUADRIFOGLIO CDS VOLLEY, che attualmente occupa il quarto posto in classifica in coabitazione con il Campiglia. All’andata la Fulgor si impose tra le mura amiche per 3-2 dopo essere stata in svantaggio per 2-0.
FORZA FULGOR!!


lunedì 25 febbraio 2013

LE VERE MOTIVAZIONI..

Noi Fulgorini siamo sconvolti dalla notizia di due settimane fà sull'abbandono del nostro amato papa, per questo abbiamo sguinzagliato i nostri migliori uomini per ricercare a fondo le motivazioni che si nascondono dietro un gesto così eclatante.
Sono tutte false le notizie di una malattia del pontefice, come anche le voci che lo danno preoccupato per il caso pedofilia. Il problema è questo


RIMONTA DA BRIVIDI A PAESE: BRUTTINA E VINCENTE, LA FULGOR PUO’ SORRIDERE.

RIMONTA DA BRIVIDI A PAESE: BRUTTINA E VINCENTE, LA FULGOR PUO’ SORRIDERE.
Ottimi turni in battuta per Ingrassi e Bernardi. Difesa imperiale di Visonà.

THERM-IS VOLLEY PAESE – FULGOR THIENE 1 – 3 (25-18, 22-25, 27-29, 26-28)

PADERNELLO – La Fulgor Thiene conquista la seconda vittoria consecutiva e conferma temporaneamente il nono posto della classifica del campionato di Serie C. 
Nella 17^ giornata i Fulgorini espugnano il PalaPadernello, casa della Therm-is Volley Paese, con il punteggio di 3-1. Perso il primo set, i ragazzi di Coach Pozza hanno ritrovato smalto e conquistato i successivi tre, con terzo e quarto set vinti ai vantaggi in un finale da brividi.
Una partita per nulla facile contro un Paese che non si è mai arreso ma a cui è mancato il killer instinct sul finale.

IL MOTIVO – Partita non esaltante dal punto di vista tecnico. Squadre generose, forse troppo, e sfida sempre in bilico tra una e l'altra per i rispettivi passaggi a vuoto. Alla fine si è aggiudicato la vittoria il team che ha sprecato meno, riuscendo a canalizzare le proprie energie sui giusti binari. Team che ha saputo dare il colpo di reni decisivo per aggiudicarsi terzo e quarto parziale: Ingrassi chiude il terzo con un ace fortunoso sul libero avversario, Guzzonato chiude il quarto e partita con un muro perentorio che fa carambolare la palla nell’ultimo metro di campo. E’ 3-1. E’ VITTORIA.

I PIU’ E I MENO – Ottima prestazione in battuta per INGRASSI e BERNARDI che aprono solchi importanti nella ricezione avversaria, favorendo break importanti. DECISIVI. Prestazione da incorniciare in difesa per il libero VISONA’ che vola su ogni pallone. ASPIRAPOLVERE.
Troppi però ancora gli errori in attacco per la formazione di Pozza: l’obiettivo è quello di lavorare sulla gestione dell’errore.

LA PARTITA – L’inizio della gara è tutto in salita per la formazione di coach Pozza: Paese mette in mostra fin da subito tutto il suo potenziale in attacco con gli schiacciatori Martellato e Gasparini e il Centrale Mattiuzzi, che usano il muro scomposto e in ritardo di Thiene. Dopo una debole reazione degli ospiti, Paese chiude il primo set 25-18 sotto lo sguardo perplesso di coach Pozza.
Ma dal secondo set la musica cambia: l’innesto di Guzzonato per capitan Grendene, le battute di Ingrassi e Bernardi e le difese di Visonà scavano un solco profondo nel set che Thiene chiude 25-22. Terzo set sull’onda dell’equilibrio fino al 15 pari poi un break porta i padroni di casa 20-16: time-out Pozza ed è la svolta. La Fulgor rientra in campo motivata e con Ingrassi in battuta si conquista la parità. E’ punto a punto fino al 29-27 siglato da Ingrassi con un ace fortunoso sul libero avversario. Quarto set sulla falsariga di quello precedente e sul 21 a 17 la partita sembra procedere verso il tie-break. Ma l’ingranaggio riprende a girare e Thiene conquista la parità a 24. Una difesa spettacolare di Visonà e il successivo muro di Guzzonato chiudono l’incontro. E’ FESTA.



Alcune immagini della festa post partita

La Fulgor vi aspetta sabato 2 marzo alle ore 21 al PalaFulgor. A fare visita ai fulgorini saranno i veneziani del VTC MBT STORE CAORLE, squadra che ha inanellato una serie positiva di vittorie e pertanto sarà una partita difficile, ma da portare a casa. VI ASPETTIAMO IN MOLTI A SOSTENERE LA VOSTRA SQUADRA PREFERITA!!

martedì 5 febbraio 2013

FULGOR DA APPLAUSI: SFIORATO IL COLPACCIO!

FULGOR DA APPLAUSI: SFIORATO IL COLPACCIO!
CONQUISTATO 1 PUNTO D’ORO CON L’AGORA’.

VOLLEY AGORA’ SPORT STUDIO – FULGOR THIENE 3 – 2 (25-22, 25-19, 21-25, 17-25, 15-11)

TRIVIGNANO – Gran battaglia al Palasport di Trivignano, dove contro ogni pronostico una Fulgor mai doma lotta ad armi pari con la terza della classe per poi sfortunatamente soccombere al ritorno prepotente dei veneziani. “Ma nonostante il maledetto finale nel tie-break è piaciuto questo 3-2. Finalmente si è rivista la “squadra” non solo nelle parole ma negli sguardi, nell’esultare, nell’aiutarsi, nel coprirsi, nel sostenersi dopo un punto come dopo un errore. Facciamone tesoro e dalla prossima partita mettiamo anima e cuore dal primo set! “

IL MOTIVO – La svolta al match la da Coach Pozza che nel terzo set rivoluziona la formazione con lo spostamento di Sola in banda (primi 2 set giocati al centro!) al posto di un acciaccato Ingrassi e gettando nella mischia il centrale Sugar, al rientro dopo un anno di stop per il suo grave infortunio. La risposta è sbalorditiva: la squadra cambia magicamente volto e recupera 2 set di svantaggio. Nel tie-break sul 10-8 la formazione di Pozza ha la possibilità di chiudere il match, ma un break di 6-1 a favore dei veneziani punisce i fulgorini. Un muro su capitan Grendene chiude l’incontro: 15-11 per l’Agorà.
Ciò nonostante questa è una Fulgor da APPLAUSI.

IL MIGLIORE – La palma di MVP, indubbiamente, va all’intero GRUPPO che, tra mille difficoltà (infortuni e influenze varie) ha fatto uscire tutto il suo carattere e il suo potenziale. La forza del gruppo influisce tanto sui risultati della squadra, il nostro è uno sport dove conta il collettivo più delle singole individualità. Si lavora tutti per raggiungere lo stesso obiettivo.

LA PAROLA AI PROTAGONISTI
T.BERNARDI: “Dal terzo set in poi oserei dire che siamo stati perfetti.”
F.CORATO: “Una rimonta che vale più di un punto.”
A.VISONA’: “Ottima prestazione da parte di tutti. Vorrei dare una nota di merito a Dave che ha disputato una gran partita e a Sugar che ha grinta da vendere.”

La Fulgor vi aspetta SABATO 16 FEBBRAIO alle 21 al PalaFulgor per la sfida salvezza contro il fanalino di coda MONTORIO. All’andata finì 3-0 per i fulgorini in una partita dominata dal primo all’ultimo punto, ma la partita di ritorno sarà molto più dura. Non mancate!