Aggiornamenti:

martedì 6 luglio 2010

Mercato 2010 e 3: Stefano "Prof" Pozza

Nome: Stefano
Cognome: Pozza
Soprannome: Prof

Nato :
29/09/1980 a Schio

Numero: 11

Altezza:182
Peso: 84 Kg

Ruolo: Libero


Nasce seduto in quel caffè, che non pensava a te, il 29 settembre di 30 anni fa il terzo acquisto della faraonica campagna mercato 2010. Dopo aver goduto per anni delle royalties per la canzone ispirata all'Equipe '84, a 10 anni sente un irrefrenabile impulso verso uno sport con la rete e le palle e si affaccia al mondo del tennis e dopo una decennale e luminosa carriera che gli conferisce il soprannome di "Lendl del pian delle Fugasse" deve però abbandonare l'attività perchè una subentrante miopia non gli consente più di distinguere le palline così piccole. Decide pertanto di aumentare il diametro dell'attrezzo (...) ed è così che entra nel mondo della pallavolo, di cui è già figlio d'arte con il padre allenatore di provata esperienza.
L'escalation parte dalle giovanili dello Schio e tramite una gloriosa scalata lo porta dalla 3a divisione alla serie d in 5 anni. Di li in poi una prima, una C e a anche un'esperienza in B2 che, lo fa notare ai nostri potentissimi uomini mercato che lo comprano, lo lasciano un anno a maturare (alla tenera età di 29 anni, con due operazioni alle ginocchia, non risulutive ahinoi alle spalle) a Torre per portarlo ora, finalmente, al PalaFulgor a disputarsi la stagione che coinciderà con il suo matrimonio. Ora, è il 4° che viene alla Fulgor e si sposa: atleti che mirate il PalaFulgor, siete avvisati e tu Sanko preparati che il tempo è venuto.
Adesso sappiate che se non faccio più gli articoli è x paura delle correzioni del "Prof" che infatti nei ritagli di tempo fra una partita e un allenamento insegna itagliano e storia alle squole superiori dell’alberghiero di Recoaro, ma però siccome che a me non mi va di fare brutte figure, o deciso così e me ne lavo le mani come fece già nel Mesozoico, Ponzio Platone.
Che altro dire se non "benvenuto" ad un atleta che è stato per anni onorevole avversario ed ora viene anch'egli a contribuire alla causa Foolgorata. INTELLETTUALE

martedì 29 giugno 2010

Mercato 2010 e due: Andrew

Nome & Cognome: Andrea Munaretto
Soprannome:
Andrew

Numero:
7 ...... se non ghe fosse uno che me pare se ciame Ale !!!!! :-)
{Attaccati!! NDAle ;) }
-> 83

Nato :
13/10/1983 a Schio
Residenza:
Zanè

Altezza:
185
Peso: 78 Kg

Ruolo: Palleggiatore




Cresciuto nelle giovanili dello Schio il nostro eroe vede interrotta precocemente la carriera giunto al sedicesimo anno d'età, chiamato a seguire l'irrefrenabile impulso di espandere i confini della sua mente. Inizia così a seguire corsi di investigazione dei misteri della mente umana e potenziamento dell'intelletto raggiungendo nel giro di 7 (sette! NDAle) anni l'ambito titolo di "Mastro incastonatore di chiodini di plastica" (nella foto, il gorno dell'esame) di cui solo lui e Bimbo Gigi possono fregiarsi, in tutto il mondo.
Raggiunto questo importante successo decide che è finalmente pronto a tornare al volley giocato e lo fa in quello che è il suo p
rimo passaggio per Thiene, quando allora i Foolgoratee erano ancora in fase di addestramento, e di quel gruppo infatti resistettero solo Pippo, Sugar, Dave, Ale e Ciobi. Fenomeno dei test di cooper e dribblomane a calcetto sembra avere proprio tutte le carte in regola per ergersi a colonna della squadra ma ben presto il richiamo delle bruschette dei Monti d'Oro lo porta a Torre a cercare la promozione in D che arriva un anno esatto prima della nostra. Torna a Thiene dopo che i Monti d'Oro toglie dai listini la sua bruschetta preferita "Manzo Nutella e Chiodi di garofano" (nella foto la sera in cui glilo comunicano e lui va in cucina ad ammazzare il cuoco), in questa nuova stagione che parte con i miglior presupposti di (ri)avere fra noi quello che è sicuramente uno dei migliori registi della provincia.
LUCA 15,11-32

lunedì 21 giugno 2010

martedì 15 giugno 2010

Dolorosi Saluti - 2

Devis.
Ci saluta anche il nostro preparatore atletico, ovvero colui che con metodi ormai bannati dalla carta dei diritti dell'umanità ci preparava ad affrontare gli interminabili tie-break che il campionato ci riservava. Scherzi a parte il prezioso lavoro sui nostri fisici si vedeva, lamentele a parte e sicuramente il nostro Devis, o Demnis nel corso dell'ultima stagione, ci verrà in mente quando non saremo più in grado di salire sul Biso Pallido lanciato al suo top dei 50 km/h in discesa e con il vento a favore.
Sempre disponibile e ottimo anche dal punto di vista logistico, senza dimenticare le migliaia di euro lasciate sui banconi dei bar a offrire spritz collettivi, uno degli elementi chiave del suo spirito Fool. Anno sabbatico di fronte, speriamo si ricordi che questo non significa allontanarsi dai Foolgoratee. FORGIATORE

Cazzate

• Foolgopolee: il nuovo gioco della EG (30/8/2010)

• BiutiFool - Stralci di vita da spogliatoio (01/06/2010)

• Canzoni delle Alpi

• La Ballata dei GiancAmici

• FoolRingTone - la suoneria più "Fool" dell'estate

mercoledì 9 giugno 2010

Dolorosi Saluti

Ci sono i giorni dei festeggiamenti, e ci sono i giorni dei saluti. E questo è uno dei secondi, perchè il carro dei Foolgoratee deve suo malgrado salutare due sicuri protagonisti delle recenti e meno recenti stagioni. Scendono qui infatti Maverick e Billy, che per motivi diversi hanno annunciato che lasceranno liberi i rispettivi 20 e 9.

Denis ha già fatto un anno di passione lungo la Castegnero-PalaFulgor che gli è costata in termini di tempo, denaro, e, cosa più grave, Anna!! Comprensibile quindi la scelta, ancorchè dolorosa, di cedere il passo. Arrivato con grande spirito di adattamento e ancor più grande volontà è sicuramente stato uno degli elementi che più è cresciuto in questi 3 anni. Un ottimo atleta in campo e ancor meglio come compagno di squadra, che ci stupisce con un invito collettivo a quello che è stato il giorno più bello e importante della sua vita. Difficile dimenticare certe cose che solo dentro allo spogliatoio si possono capire e ricordare. VALOROSO.

Billy sceglie un impegno meno gravoso di quanto una serie C richieda, per ovvi motivi innanzitutto familiari. Ormai annoverabile fra i "vecchi" della squadra ci era stato dato in eredità dall'estinta gloriosa Val Liona, con ottime referenze sia a livello atletico che umano. Caratteristiche presto confermate da una persona per la quale gli aggettivi si sprecano: saggio, equilibrato, orgoglioso, stoico, paziente, estremamente intelligente e di buonsenso. In campo si staglia per la leggendaria elevazione, e soprattutto per il terribile "colpo del cobra", ottima variante ai suoi caratteristi attacchi mancini tagliati. La squadra con lui perde sicuramente un elemento che contribuiva all'equilibrio del gruppo, mentre noi contiamo di non perdere la persona dato che cmq abita a due passi. NOBILE.

Perdonerete se, per una volta, non c'è goliardia nelle nostre righe, ma quando uno di noi si sgancia dalla cordata, è l'ultima delle pulsioni.

martedì 1 giugno 2010

BiutiFool

(Clicca l'immagine per ingrandire)

venerdì 28 maggio 2010

Stagione 2009/2010: Riepilogo


Classifica Finale

Cammino
Pagelle Foolgoratee
Pagelle Team Avversi
Foto - Partita Promozione
Foto - Partita Promozione - Spogliatoio
Foto - Partita Promozione - Sera
Video - Partita Promozione
Rassegna(ta) Stampa

Sondaggio di fine stagione, risultati:
Salta agli occhi che occorrerà fare qualcosa in merito la prox stagione, chi sa sa..

martedì 18 maggio 2010

I nostri avversari 09/10

U.S. Intrepida
Vince il campionato nel girone di andata dove sbaglia poco o niente, appiccicando le stemme della conquista un po' dappertutto. Il PalaFulgor ovviamente resta area protetta, ma va detto che la partita è stata sicuramente viva. Completi e compatti, sono sicuramente stati una delle squadre più forti del girone, come d'altra parte non mancano di sottolineare, e sicuramete, visto il primo posto conquistato con merito, la più continua. GONZAGA

Fulgor Thiene
Eravamo una delle cenerentole del girone e abbiam conquistato la promozione, c'è poco da aggiungere, quando il gruppo, specie se di lungo corso, viene prima di tutto, in tutte le scelte, i risultati arrivano. OASI



La Polisportiva Casale
La squadra che non perde mai. E' forte e sa di esserlo ma purtroppo (x lei) perde qualche punto di troppo in tie-break sparsi qua e la. Perchè vincere sempre, a volte, può non bastare se lo fai per 3-2, e stavolta infatti non è bastato. Va cmq detto che nel doppio scontro è apparsa forse la squadra più forte incontrata, di questo occorre dar loro merito. Un piccolo appunto: se fai una barca di 3-2 è normale avere un alto numero di punti fatti, ma questo non è sempre un segnale di forza, per quello è stato inventato il QS. NARCISI

Pallavolo Mussolente
I nostri cuginetti per quest'anno partecipano a quella che è stata una delle migliori sfide casalinghe della nostra stagione. Squadra giovane di grande potenziale mostra colpi di categoria superiore. Meno ficcanti nel girone di ritorno, riescono però a difendere i tre punti in casa loro, con una partita che noi abbiamo un po' la sensazione d'aver buttato via. TALENTI

Volley Grifone
L'altra squadra imbottita di giovani promesse, probabilmente quella dal potenziale maggiore. Grandi doti atletiche e grande allenatore. Se si concentreranno più sul gioco e meno sulle proteste diventeranno velocemente squadra di più di una categoria superiore. TREVISO'S GOT TALENT


C.U.S. Venezia
Il CUS indica già di per se la giovine età dei componenti del team, almeno all'andata. La partita maledetta di Poz infatti ci contrappone una squadra giovane, promettente ma inesperta (opposto a parte), mentre al ritorno scende in campo l'esperienza del coach. Il risultato non cambia, 3 punti e via. PROMESSE




Pallavolo Este
Una delle squadre con il fantasma, ossia il famoso giocatore che quando gioca spacca tutto e tutti ma se non c'è la squadra perde. Con noi non c'è mai stato e ci siam portati via 6 punti con una squadra che ci raccontano essere sempre stata una delle corazzate della D negli ultimi tempi. MISTERIOSI

(non chiedemi che centri la foto, io ho cercato "mistero" e m'è uscita questa qui, accidenti)




R.D.B. Veternigo Volley
La "Randelliamo Di Botte SNC", come l'ha rinominata l'amico Pozzani è l'altra squadra con il fantasma, ovvero un opposto di serie B (pare) che quando gioca mette a terra anche i cumulonembi.
Con noi entra solo all'andata e solo al 4o set ma Neno abbassa il portone e non passa, pur dimostrando evidenti doti fisiche e tecniche. Al ritorno, già salvi, vendono cara la pelle. MUSLERICI

Pol. Palazzolo
All'andata non c'ero e il ritorno non me lo ricordo, scusate. MEA CULPA








EVC Volley S.Marco
Bei colpi ma troppo poca continuità per una squadra che saluta la D dopo molti anni di permanenza. IN BOCCA AL LUPO








A.S. Solesino
Vedi Sopra.