Aggiornamenti:

venerdì 30 maggio 2008

L'atleta della settimana

Filippo Carollo

Soprannome: Pippo, firollo qua lo vedi sei satollo, Paip

Chi è:
Atleta dalla dubbia resistenza fisica ma dall'indubbio ardore agonistico, attaccato alla squadra quasi quanto alla Pizza con la cipolla, Pippo non fa mistero della sua fame gastronomica ne di quella di muri. Una sorta di pannello in plexiglass fra noi e gli avversari che non conosce la frase mettire bene le mani, perchè le sue mani sono nate messe bene. Opposto al giorno d'oggi nel cui petto batte però un cuore da centrale d'altri tempi e categorie spaventosamente superiori. Gardini nella sua autobiografia ricorda i tempi della Junior League in cui Pippo gli insegnava l'arte del "muro per far male".
Pallavolisticamente Pippo nasce nelle file del minivolley Fulgorino, tempo in cui, essendo lui alto 1.95 (a 8 anni) e la rete 2.00, tornava a casa dagli allenamenti e dai concentramenti tutto tumefatto in volto, in quanto spesso il suo testone spuntava oltre la rete, ed evitare le pallonate era x il piccolo Pippino davvero un'impresa. L'istinto di sopravvivenza porta xò Pippo a cominciare ad intercettare i palloni con le mani, anzichè con i denti, ed è qui che nasce in lui il piccolo "the wall". Ed è qui che purtroppo Pippo, ancora muretto, viene "rapito" da un losco figuro che chiameremo Grigio Remotto (...) che lo porta allo Schio, dove il ragazzo diventa ben presto punto di riferimento della squadra a livello anche nazionale. Un successivo passaggio all'Artifer (ebbene si, come molti di noi, c'è caduto anche lui) precede il ritorno del Pippol prodigo a casa Fulgor. Il resto è storia dei giorni nostri...
Segni particolari : Chiunque sia passato dall'Artifer e dallo Schio, oltre a rimanere inesorabilmente segnato x il resto della vita ;) impara ad imitarne i "caratteristici" allenatori...le imitazioni di Pippo sono qualcosa di incommensurabile, provare x credere!!!


Dei Suoi Compagni Dice:
Davide: è da ricordare che anche lui ha giocato un pochino nello schio (in prestito dalla fulgor)…lo so perché abbiamo giocato assieme…inoltre è da far notare la sua passione per il pizzetto (inteso come barba e non come mutandina) che, anche se ora sembra sopita, è sempre pronta a uscire (e di poche settimane fa l’ultimo tentativo di farlo ricrescere ma subito abortito)…immancabile poi la venerazione per i dolcevita neri e il calzetti di spugna bianchi…

Simone: col capello sciolto sembra proprio Gesù oltre che a Ronaldinho

Ale Chemello: oltre al fatto di essere il nostro capitano con c e a maiuscole diciamo che pur lasciandosi prendere da focose irritazioni nei confronti dei vari arbitri rei di aver optato per una scelta per noi penalizzante è capace di tenere alto il morale della squadra, e come dicono sulla gazzetta, tenerla per mano nei momenti difficili.

Ale Molo: è la nostra più bella e brava bocca di fuoco (non nel senso che mangia piccante ma nel senso che schiaccia molto forte per i nostri standard) e ciò è di grande aiuto soprattutto durante le partite…è il nostro dj ufficiale nonché il nostro braccio armato per lo sbarco dei giancamici nel continente multimediale

Nico: buon sangue non mente! E non tace….tocco di allegria e infinita saggezza (ora può dire la sua anche sulle fasi lunari…)…

Francesco Fassina: diciamo che è elegante anche con le maglie vecchie della Fulgor

Denis: da notare che uno che è arrivato terzo ai mondiali di Karatè è venuto a giocare con i giancamici…la mitica cena per il suo compleanno…


Devis: solo una cosa: una irrefrenabile, insaziabile, insana , inveterata e compressa passione per la Marosticana

giovedì 29 maggio 2008

martedì 27 maggio 2008

Lo straniero in prova

E' giunto ieri in Italia ed è venuto immediatamente in palestra x il primo allenamento

Chicchinho Ribeiro Silva de la Stela

ecco le sue dichiarazioni appena giunto al PalaFulgor

Ciao Chichinho, sei contento di essere qui?
Sciao amisciii de italia, jo soy mucho contento de eser tornato a jogar a Thiene porchè me pias mass la polent col baccalà
Ciao amici italiani, sono molto felice di essere tornato a giocare a thiene perchè mi piace molto il gioco di questa squadra

Già xchè sei già stato protagonista in passato di molte annate vincenti fra le quali le due ultime promozioni consecutive
Si jo me requerdo bien de queli anos che jogavamo contro delle squadrasse terribili che bastava trar de la pelota e nosotros ne piaseva tanto de più ndar magnar les costines che far allenamento
Si mi ricordo bene di quegli anni in cui sconfiggevamo delle formazioni di assoluto livello mondiale, e passavamo ore ed ore in palestra ad allenarci, a volte senza nemmeno fermarci per bere

E ancora in quei tempi c'era anche Ale che ritrovi ora, cosa ti senti di dirgli?
Ah si que rompipelotas, no era bon de far la rencorsa alora e tirava solo che cartoni sui muris o fora del campos. Jo ho rivisto adesso e me par che è anche peso porchè è invecciado
Ah si che grande campione! lo ricordo soprattutto per lo spirito battagliero e la sua infallibilità nel mettere giù i palloni nelle zone vuote dei campi opposti. Lo rivedo ora e se possibile è ancora più forte perchè gli anni per lui sembrano non passare mai

Pensi che ti prenderanno?
Jo me ciava un cass me basta vegner magnar i panini de Pippo cuando chel compie i anos. Deso fame nar alenarme che go da digerires les peperon ripien
Si spero di si, sono tornato dal Brasile con questo unico obbiettivo ed ora ti prego devo andare a raggiungere i miei compagni

Va bene, buon allenamento campione
Va fangul
Grazie, è stato un piacere

venerdì 23 maggio 2008

Ode al capitano

Un piccolo pensiero al capitano di mille scontri, sempre (quasi) vittorioso, che si sacrifica con e per (e di-a-da-in-su-tra-fra e tutte le altre preposizioni semplici) la squadra. Un centro di gravità e un riferimento per tutti noi. Serio, ligio e integerrimo


che anche nei momenti di relax non rinuncia alla sua eleganza

che a volte vede oltre ciò che noi riusciamo a vedere

ma senza mai perdere quell'ineffabile stile che lo contraddistiungue

..grazie sopratutto perchè quando la partita si fa dura, quando lo sconforto ci attanaglia e la sconfitta sembra ormai inesorabile, tutti noi GiancAmici troviamo nel tuo SGUARDO FIERO la forza e l'aggressività per ribaltare la situazione



grazie GianCApitano, i tuoi fedelissimi

GiancAmici

mercoledì 21 maggio 2008

Foto Cena finale - Part II

Vi abbiamo sempre detto che siamo una squadra con ottimi rapporti

anche se talvolta non tutti gradiscono
altri invece si, e anzi...
cercano in tutti i modi di avvicinarsi alla persona che cercano
ma l'importante è sempre essere felici
e mai tristi
anche xchè fra di noi ci sono numerosi imitatori : David Copperfield
Napoleone
e una versione di mazinga con i raggi gamma dagli occhi un po' gay
ma sopratutto occorre ricordare che anche chi sembra più normale

nasconde un bacio furtivo che magari si sta per scambiare credendo di non essere visto, ma li abbiamo beccati

"...Kitt vieni a prendermi..."

martedì 20 maggio 2008

Presentata la nuova divisa 2008/2009

Quiz - il culo misterioso...



..che in realtà è una mano....ci siete cascati...non dite di noooo ;p



comunque uno/a ha indovinato, è la mia manina sx ;)

giovedì 15 maggio 2008

Aggressività...quello che è mancato quest'anno

Riflettendoci assieme abbiamo capito che quest'anno siamo stati troppo buoni, troppo va bene lo stesso. Abbiamo stilato quindi una scala della cattiveria da mettere nelle partite del prox anno:

1. Cattiveria di Primo livello (Seek And Destroy) :

Aggressività in tutti i fondamentali, l'avversario viene stretto in una morsa inespugnabile di attacchi e muri


2. Cattiveria di Secondo livello (Natural Born Killer):

Rabbia animale in ogni recupero, schiacciare x far male, non lasciare feriti sul campo.


3. Cattiveria di Terzo livello ('Follia omicida' o 'Psycho'):


Sete di sangue, avversari colpiti sempre e cmq anche durante i cambi campo. Nessuna pietà, chi si ferma è perduto...

e invece noi quest'anno abbiamo giocato così:

Pisendlov - cattiveria zero


Serie D!!!!!!!!!!!!!

...che schifo però Saimon...