Aggiornamenti:

martedì 20 gennaio 2009

Podio 8va Giornata

1. Ciobi
Carica e dirige la squadra prima dentro e poi fuori il campo. Se al posto di Romolo Augusto ci fosse stato lui, Odoacre tornava a casa a gambe levate, ed ora in tutto il mondo si parlerebbe italiano, i Mac Donald's si chiamerebbero "Da Gigi er troione" e lo sport più seguito al mondo sarebbe il calcio...mmhhh forse è meglio così. CONDOTTIERO

2. Signora del Longare
Ha sempre detto quel che pensa senza troppi problemi. Il suo "fa zugare la riserve che almanco i se diverte" non la fa passare inosservata nemmeno stavolta. COERENTE






3. 5 in campo
Va bene la foga agonistica, va bene che stavam giocando bene, va bene tutto...ma sfidare il Longare in 5 contro 6 è sembrato eccessivo, che poi a fare gli sboroni a volte si finisce male...SFACCIATI

domenica 18 gennaio 2009

8a: Fulgor Thiene - Volley Longare: 3-1 (19-25,27-25,25-21,25-19)

Vittoria.
E' soltanto una partita di pallavolo. Capita però a volte che in essa si nascondano decine di aspetti, molteplici sfaccettature che ne fanno qualcosa di più. E' così che si va a giocare una partita attesa dall'inizio della stagione, arrivandoci senza essere riusciti a mantenere l'imbattibilità, contro una squadra che da sempre, da quando siamo questo gruppo, è la nostra bestia nera, forte, intelligente e soprattutto mai davvero doma, un Longare che, imbattuto, si presenta al comando della classifica. Ma più di questo, arriviamo a fare i conti contemporaneamente con la necessità di recuperare una situazione sfavorevole, il timore (motivato ma eccessivo) degli avversari, e soprattutto con la nostra solita vecchia e fastidiosa paura di vincere. Tutto questo, per la prima volta in 6 anni, è stato sconfitto contemporaneamente. Ne siamo davvero contenti, non avete idea. Ma veniamo al match. Palestra finalmente calda dopo la sessione di lavoro dei nostri dirigenti, riscaldamento solito con le squadre a mostrarsi i colpi e comincia il primo set in cui Ciobi si schiera a lato in diagonale con Ale, le altre sono Poz-Sugar e Teo-Dave, l'influenza si passa tutti i nostri liberi nel restituirci Denis prendendosi Chicco (cmq presente in palestra), e per non sbagliare anche Billy ed Enrico. Pronti ad entrare Giangio, Culic e Ricky "Iceman". Buona partenza con entrambe le squadre in partita a sbagliare poco in una sorta di fase di studio dove cmq i colpi non vengono risparmiati. E' la fase centrale del set a tradirci, forse perché in genere quando abbiamo giocato con questa attenzione e costanza ci eravamo sempre trovati comodamente avanti, ed invece ci troviamo li a lottare su ogni palla. Così il peso della tensione crescente si fa sentire e cominciamo a commettere errori banali, tecnici, tattici, di formazione, arrivando perfino a trovarci in 5 in campo. Questa è la paura che da sempre ci fa da palla al piede. Fortunatamente ce la scrolliamo un po' di dosso ma nel frattempo Longare ha acquisito un vantaggio che da squadra navigata qual'è, figurarsi se si lascia scappare..e così il set finisce a loro favore.
Niente paura, capitan Chemello ci fa capire che non è decisamente il caso di mollare e così si rientra in campo nel secondo set determinati come non mai a far valere il lavoro e la voglia che abbiamo nelle gambe e nella testa. E' così che nasce un set combattuto, equilibrato e divertente da vedere crediamo, dove stavolta arriviamo ai venti punti avanti di qualche lunghezza, giocando una pallavolo molto pulita e concreta, probabilmente la più vicina a quella dei set vinti in Coppa Veneto ad inizio stagione. Sicuramente la caratura del Longare ci ha spronati in questo senso. Li abbiamo un piccolo calo ed è molto bravo Ciobi in veste di allenatore, decidendo di alzare il muro cedendo il posto a Ricky, e inserire Culic in battuta per Poz, che cmq s'era ben comportato, guadagnando anche una buona reattività in difesa. Tutto così si azzera sul 25-25. Ed è qui che dimostriamo finalmente a noi stessi che è ormai maturo il tempo di superare il nostro schifoso limite di aver paura di vincere. Ed è così che nasce il 27-25 figlio di due azioni, una costruita ed una recuperata di cuore.
Nel terzo set sale in cattedra Sugar e Poz non è certo da meno, grazie ad una ricezione finalmente costante e ad alta percentuale, che mette in condizione Teo di dar sfogo a tutta la fantasia in regia che gli è sempre stata propria. Stavolta, cmq dopo il solito testa a testa iniziale, prendiamo in mano le redini del gioco e siamo noi a condurre una partita che rimane bella e combattuta, ma c'è un aria diversa in campo, come se ci fosse finalmente la coscienza di ciò che siamo, di ciò che sappiamo fare, e del fatto che farlo in partita è molto più produttivo e soddisfacente che farlo solo in allenamento. Il terzo set finisce in casa nostra ed il quarto diventa la naturale conseguenza di questo crescendo di convinzione che si trasforma dal punto di vista tattico nella logica conseguenza del buon gioco di Sugar e Poz: Teo può finalmente aprire il gioco e i punti stavolta arrivano a pioggia da Ale, Dave e Ricky, con i centri ospiti impegnati a cercare di contenere il nostro gioco al centro. Si raggiunge una costanza tale che perfino la proverbiale marcata sicurezza in se stessi che ha sempre caratterizzato il Longare, cede, e gli stessi perni del gioco ospite cominciano a commettere errori mai commessi prima. Solo il finale di set ci vede mollare un attimo, con Longare che rimonta qualche punto. Ma ormai la partita deve essere nostra e così con un ultimo sforzo raschiando dal fondo del barile le ultime energie. Il set è in cascina sul 25-19 con una bella esultanza davvero sentita e la soddisfazione nuova di aver finalmente ottenuto una vittoria che ci ha visti sudarci tutti e 94 i punti conquistati.
Longare s'è presentata forte determinata e molto molto sicura di se, come sempre, anche se con il capitano in panchina, ha tenuto bene la partita, sfaldandosi solo al 4o set. Sicuramente al ritorno sarà ancora più battagliera, cercheremo di essere altrettanto pronti. Noi abbiamo finalmente fatto il passo, ora speriamo di non recedere, ma gli allenamenti con cui abbiamo preparato la partita fanno pensare che finalmente la cosa sia consolidata. Tutto questo premia il lavoro di anni, iniziato e temporaneamente interrotto da Gianca, che al momento è evidentemente ben portato avanti da Ciobi, nel non facile doppio ruolo di allenatore-giocatore. Sicuramente i nuovi innesti han dato energie nuove, ma c'è la sensazione che lo zoccolo duro abbia avuto una maturazione in questo senso.
Arbitraggio con qualche svista a volte evidente, ma sempre deciso e cmq equo, nel complesso buono.
Grande, grandissimo pubblico che sicuramente da parte nostra ha risposto all'appello come del resto ci ha sempre dimostrato, non possiamo certo lamentarci dell'affetto della nostra gente, ma che anche Longare ha portato con se. Speriamo tutti abbiano visto una bella partita, ma crediamo di si.
E' stata sicuramente una tappa importante del nostro percorso di quest'anno e complessivo, ce la ricorderemo bene, ma ora la testa va già al Povolaro, sconfitto dal Bioton in questo turno, che vorrà sicuramente rifarsi. Del resto...è solo una partita di pallavolo. Ma, stavolta ci permettiamo di dircelo, siamo stati GRANDI.


venerdì 16 gennaio 2009

Chi viene e chi và...

Salutiamo Devis che parte per la Grecia per qualche settimana


subito e solo dopo aver riabbracciato, anche se ahinoi temporaneamente, il buon vecchio Pippo, tornato dall'Irlanda dall'ottima cucina e dalle strane abitudini sportive, più GiancAmico che mai

nella foto con BimboGigi

lunedì 12 gennaio 2009

TotoVolley - 7° Giornata

Risultati 7° giornata:

Classifica

Prox Turno:
VOLLEY ARDENS - LOMAC SCHIO
VYA PALLAVOLO MUSSOLENTE - VOLLEY SOTTORIVA
PGS NOVALE - NANTO VOLLEY
AUXILIUM BIOTON - ZAITEX POVOLARO
FULGOR THIENE - ASD PALLAVOLO LONGARE
PALLAVOLO CAMPIGLIA - A.S. S.CROCE

Pronostici entro le 18.00 del 17/01/09

sabato 10 gennaio 2009

Podio 7a Giornata

1. La regola degli 8 sec
Va bene la concentrazione, va bene la ricerca della serenità...ma 8 sec bastano, dopo diventa un problema di sonno arretrato. UN GRANDE








2. L'influenza
Abbiamo un'epidemia in squadra, qualcunA ci cura? SIAMO AMMALATI







3. Il ragno della palestra dello Zanella
E' sempre bello quando c'è qualcuno ad accoglierti nelle palestre in trasferta...PENSIERO CARINO

7a Grt: Lomac Schio - Fulgor Thiene: 3-1 (25-20,14-25,31-29,22-25)

Prima sconfitta stagionale
Torniamo al nostro volley giocato dopo le feste natalizie con il secondo dei tre match gradualmente più difficile sulla strada di Longare che, dopo la brillante vittoria sull'insidioso Bioton Schio, ci riporta a giocare un altro derby dell'"H" stavolta in zona scuole della nostra cara vicina Schio.
Condizioni precarie con Ale strappato con le unghie all'influenza all'ultimo minuto, Sugar se non così, poco ci manca, Poz che invece l'influenza se l'è portata a vedere la partita con il suo bel 38 di febbre e Denis che non ce l'ha fatta e sarà out fino a mercoledì, il tutto condito con 2 allenamenti (e per molti manco quelli) nelle ultime 4 settimane.
Non i migliori auspici per affrontare una squadra che, salvo una prima sconfitta all'esordio, ha marciato sempre con vittorie fino a qui.
Ma venendo al match, partenza con Cioby-Billy, Teo-Dave e Sugar-Poz che rappresenta probabilmente il miglior sestetto possibile per allenamenti sulle gambe e condizione fisica.
L'allarme-ricezione che l'amichevole col Torre aveva evidenziato si è ahinoi riproposto nella parte iniziale del set, dove fatichiamo a ricevere battute medio-tese e di conseguenza non riusciamo a costruire come vorremo il gioco. Dal canto nostro mettiamo in difficoltà la giovane ricezione giallorossa con la stessa moneta e così si gioca punto su punto fino a oltre metà parziale, dove però una serie di decisioni contestate (a parere strettamente personale, ingiustamente) all'arbitro a favore dello Schio creano il distacco finale di 5 punti, mentre nel frattempo il povero Poz cede alle avances dell'influenza ed è costretto a chiedere il cambio.
Niente è perduto ma qualcosa non va, e sicuramente la perdita del muro di Poz non aiuta, ma Enrico è uno che sa il fatto suo e finalmente può dimostrare di valere la partita intera. L'altro cambio vede entrare Ale-Tantum Verde per un Billy che ha visto giorni migliori, forse un po' contratto. Forse Schio si siede un po' sul risultato, forse i cambi danno uno scossone fatto sta che dopo 5 minuti il distacco è già 5-0 con muri, attacchi difese e battute, tutto come ai bei tempi. In breve raddoppia fino al finale del set con noi a sbagliare quasi niente e Schio a sbagliare molto, anche probabilmente in conseguenza ad alcune modifiche tattiche nel sistema di gioco.
Set vinto in scioltezza, forse troppa, e quindi forse non riproponiamo la stessa grinta nel terzo parziale, dove si torna a lottare punto su punto, la partita è abbastanza bella da vedere pensiamo e al primo match-ball arriva Schio sul 24-23. Annullato e girata la sorte...di li ne abbiamo una bella serie noi che con errori a volte davvero banali non riusciamo a portare a casa. Così il vantaggio a lungo andare torna a favore degli scledensi che dopo un paio di tentativi portano a casa il set 31-29.
Forse svuotati dal set decisivo torniamo in campo con Ricky Iceman per Ciobi ma l'umore è quasi a terra per quasi tutti gli elementi, la grinta del secondo set è calata più velocemente del gasolio nell'ultimo mese e così, pur lottando palla su palla, il 4o e ultimo set va in tasca a Schio che si porta a casa meritatamente 3 punti.
Schio è formazione giovane, che si aggiunge senz'altro alle pretendenti al titolo, i cui componenti ci han parlato di 3-4 allenamenti a settimana e che pare nella circostanza avessero chiamato rinforzi dalla C solo per giocare con noi. Siamo onorati, troppa grazia. Buon gioco in palla alta (forse uno di questi era appunto l'elemento suddetto) e va encomiato un bello spirito volto a forzare sempre il colpo (tipico di scuola Scledense cmq, come il pubblico fastidioso, mentre i ragazzi si sono rivelati molto corretti, bravi non prendete esempio ;) ) che ha permesso loro di fare molti errori ma senz'altro ancora più punti e quindi alla fine s'è rivelata mossa vincente. Anche il gioco al centro, cmq anche se meno evidente perché forse meno sfruttato, s'è sempre fatto trovare pronto, mentre forse dal libero visto in riscaldamento ci si aspettava di più...molto mobile ma meno preciso sui palloni forti addosso.
Arbitraggio buono, non sono mancati errori, a volte anche evidenti, ma la partita non era certo lenta e prevedibile, e cmq di contano sulle dita di una mano e quello che più conta sono stati equidistribuiti. Da apprezzare soprattutto la sicurezza sulle proprie scelte, anche se dare una spiegazione al capitano che senza pretese viene a chiedere non è contro il regolamento.
E noi...beh...potremmo avvallare mille scuse, le influenze, i pochi allenamenti, la misteriosa sparizione di Ricky F. e questo sarebbe il modo migliore per prendere una bella legnata dal Longare. Salviamo invece quel qualcosa che di buono c'è stato, tipo la reazione del secondo set e la voglia che ci è servita da antibiotico per i primi 3 set. Del resto facciamo tesoro e rendiamoci conto che ora dobbiamo essere davvero con una marcia in più.

venerdì 9 gennaio 2009

giovedì 8 gennaio 2009

L'angolo dello Humor

Un tifoso della Juve, un tifoso del Milan e uno dell'Inter erano su una spiaggia in Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all'improvviso arriva la polizia e li arresta.
Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave quindi, per l'ancor più terribile crimine del consumo di alcool, furono condannati a morte.
Dopo molti mesi d'appello con l'aiuto di avvocati molto in gamba riuscirono a tramutare la sentenza di morte a prigione a vita.
Fortuna volle che il giorno in cui il processo finì in Arabia Saudita era festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decise che questi potevano essere liberati e puniti solo con 20 frustate a testa.
Mentre si preparavano per la punizione, lo sceicco disse: - Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare.
Per primo toccò al tifoso della Juve (che aveva bevuto di meno) che ci pensò un po' e disse:
Legatemi un cuscino sulla schiena! Così fu fatto, purtroppo il cuscino durò solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerarono la schiena e fu portato via sanguinante e in agonia.
Poi toccò al tifoso dell'Inter (che aveva bevuto abbastanza) che, vista la scena, disse:
Legatemi 2 cuscini sulla schiena! Ma i due cuscini durarono solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerarono la schiena e anche lui fu portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina.
Era ora il turno del tifoso del Milan (che aveva bevuto piu di tutti) ma prima che questo potesse dire qualcosa, lo sceicco disse:
- Tu sei un tifoso della squadra coi colori più belli del mondo. I tifosi del Milan sono i migliori e i più fedeli del mondo per questa ragione ti concederò ben due desideri.
Grazie, Sua Altezza! - rispose il tifoso del Milan - In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20.
Non solo sei una persona d'onore, bello e simpatico, sei anche coraggioso! - esclamò lo Sceicco con ammirazione. Ebbene se 100 frustate sono il tuo desiderio così sarà fatto.
Ora dimmi... qual è il tuo secondo desiderio?
- Legatemi l'Interista sulla schiena!!!

(Chicco)

mercoledì 7 gennaio 2009

Nebbia agli irti colli...

Sorpresa grigia al PalaFulgor lunedì sera per i GiancAmici, una fitta nebbia aveva invaso completamente l'interno della palestra, e le condizioni visibilità e respirabilità erano davvero critiche.

C'era chi non ha visto la rete ed è rimasto impigliato, chi è caduto nelle scale degli spogliatoi, chi ha scambiato uno dei supporti della rete per Sugar, ma va anche detto che nel gioco la ricezione con visibilità a un metro è sensibilmente migliorata :)

Va detto, scherzi a parte, cmq che il lavoro andava fatto in quanto la polvere intasava i filtri degli stessi aerotermi, impedendo così il buon riscaldamento della palestra. Ringraziamo pertanto chi si è preso l'onere di fare questo lavoro. E' successo nel nostro orario di allenamento, pazienza, a qualcuno doveva succedere.

domenica 4 gennaio 2009

Nuovo Blog

Attenzione Attenzione, c'è un nuovo blog che si aggira per la rete, quello dell'U18 feminile sempre di marca Fulgor: