Aggiornamenti:
lunedì 10 marzo 2008
Le faccine, seconda puntata:
8) Saimon
:)~ Teo
:p Pippo
Location: Davide Simone e Teo sono al cubo x l'aperitivo prima del pranzo da Turra (domenica) annunciato un mese fa...arriva Pippo:
:) ~ -"....bla bla bla...volete vedere una roba nuova nel cellulare?"
<:) 8) -"anche no...sarà la solita cagata (....) ......"
....
....
:p -" Ciao ragazzi, che bello vedervi qui assieme, ma a proposito quand'è che facciamo la cena?"
<:) 8) :)~ -"...........è un pranzo, ed è fra mezz'ora......"
:p -".....!......"
venerdì 7 marzo 2008
Siccome siamo dei gentiluomini
giovedì 6 marzo 2008
Podio 16ma Giornata
3.Saimon, che entrati al Legend nel post-partita vede sullo schermo la partita POR-SCH (Porto - Shalke 04) di Champions League, ed esclama: "Minchia Portogallo-Schio"
2.Fare la borsa valori e poi lasciarla in spogliatoio è un segno di grande generosità verso il prossimo...ladro
1.Sugar che alle parole "Se Ciobi non ce la fa alza Ale" assume la stessa espressione di che aveva Silvio Berlusconi l'altra sera alla fine di Milan-Arsenal 0-2
Ale
martedì 4 marzo 2008
Le GiancAuto - che auto saresti?
1. PippoGrande grosso potente, non gli serve manco forzare xchè già così è devastante. La mobilità orizzontale ne risente, ma non è quello il suo scopo.
3. SugarStilisticamente parlando c'è di meglio ma laddove gli altri si arenano lui mette la trazione integrale e se ne va in scioltezza
4. DavidePotente ed efficace, si vede quando entra in azione ma con qualche limite a livello di agilità. Un Hammer un po' più da strada
5. TeoAppena giunto era un punto di domanda ma ha ben presto risposto alla grande aspettative esattamente come la prima versione dell'utilitaria di casa fiat, versatile e in costante miglioramento, specie nell'esperienza che comprensibilmente ancora gli manca
6. PozPotenza senza controllo...a volte; prendete una formula uno e toglietele i freni, questo è il Poz
7. AleAvete presente quelle macchine giapponesi con tutta la tecnologia possibile, che ti sanno dire anche che ti sta per scappare la pipì?
Ecco, ottima cosa, se non fosse che quando la centralina va in tega non se impissa gnanca pì la macchina
8. RickyUna macchina con tuning...ti da belle soddisfazioni, ma devi stargli dietro e avere pazienza
La classica Jeepetta che va ovunque e non la fermi manco a cannoneggiarla, agile come una mangusta della Foresta Nera ma anche saggio come uno spettacolo di pattinaggio...immaginatelo senza cappotta xchè ormai il buon Billy ha la fronte come l'acqua di Messner...altissima..
10. DenisAvete presente quella che quando siete al semaforo vi brucia sempre, parcheggia dove voi non vci state e viaggia pure ai 150 in autostrada. Questo è il nostro libero, più versatile di una caraffa di Malvasia, anche se un po' troppo lagna per essere il 3° miglior karateca del mondo...fu
11. FrancescoDi rappresentanza, quello che parla con i giornalisti, quello dall'aspetto impeccabile, nemmeno le divise del 15/18 che abbiamo lo fanno sfigurare. Quando arriva alle partite in tenuta lavorativa gli altri ci scambiano per una squadra seria
12. CiobiCapitano di mille battaglie e altre da venire ancora. Come il Generale Lee ha le portiere che non si aprono più, non ha i finestrini ed è sempre impolverato, ma in fine smerda sempre tutto e tutti e se ne esce alla grande. Ultimamente va più immaginato con un carrello-tenda appioppato dietro, xchè la forma è più gentile, ma salta i fossi come uno stambecco afgano lo stesso.
14. SaimonImmaginate di andare in un concessionario Audi e di vedere una TT esposta. Pochi km e tutto base. Bene è ora che la si smuova e le si monti i cerchi, xchè il motore c'è tutto, ma ora vediamo di usarlo...
i-Podio 15ma Giornata
Urlare a uno che ti fa 2 punti "dai che non el vien gnanca fora daa rete" e prendersi gli altri due punti successivi sempre da lui dev'essere un'esperienza tantrica di autolesionismo non indiferente. Vedi anche "darsi la zappa sui piedi"
2.
Cameriera - "Lei che pizza vuole?"
Gianca - "Prosciutto funghi e salamino"
Cameriera - "Prosciutto funghi e salame"
Gianca - "Ah va ben"
zu den Aufträgen! Herr Furer
1.Scendere a Nanto a giocare una partita = 5 Euro con GianCard
Pizza a Nanto con la squadra = 10 Euro GianCard
Dibattito in pizzeria sui cicli scolastici = 0 euro con GianCard
Vedere un tuo compagno di squadra che per fare il mona e imitare un muro di Poz prende na testata sul muro che ha dietro, non ha prezzo...
lunedì 3 marzo 2008
13a Giornata
(18-25, 25-18, 16-25, 23-25)
Il pericolo è il nostro mestiere
Trasferta infinita in quel di Nanto che porta i ragazzi di Pizzolato a cercare gloria nel basso vicentino, ancorchè orfani di Fontana e Carollo, ma con un Chemello al rientro dopo l'infortunio.
Primo set che parte lento, con un gioco prevedibile per entrambe le compagini. Poi ci pensa Parise che nonostante la giovane età si comincia a rivelare abbastanza smaliziato e distribuisce in maniera molto più efficace, rischiando anche qualche combinazione nuova soprattutto nell'asse Molo-Zuccolo. Asse che ricomincia a funzionare bene anche a muro dove spesso gli attacchi avversari si infrangono prima su uno e poi sull'altro prima di cadere attera, per una sorta di "muro associato" che pare quello di quando le cose girano. Ma è il gioco in generale a migliorare e per quasi tutto il set c'è nel campo degli ospiti una buona intesa e anche una bella pallavolo. Nel finale un leggero calo e un colpo di coda del Nanto rende il parziale meno grave per i padroni di casa.
Il secondo parziale invece vede una forte reazione del Nanto che da l'idea di tenerci molto a vincere la partita, e noi non sappiamo però mantenere il buon livello raggiunto nel centro del set precedente, così giochiamo alla pari e spesso subiamo il loro gioco, che si fa aggressivo specialmente in battuta, traendone vantaggio anche nel resto dei fondamentali, perchè infatti cominciamo a calare anche in attaccato dove subiamo dei muri che ci sono abbastanza insoliti per come sis verificano. A nulla servono le due strigliate consecutive del Coach che con 2 time out e 2 cambi (Chemello per Sola e Fassina per Molo) prova a risollevare le sorti del parziale ma senza successo.
Il terzo set si vince con decisione, giocando meno bene di quanto fatto nel primo ma certamente cavalcando lo scotto della perdita del secondo.
Quando la vittoria sembra ormai inerziale, riproponiamo la caduta del 2o set e inseguiamo per la maggior parte dell'ultimo parziale, arrivando al 23 pari dopo un recupero fatto più di carattere che di gioco. Li una evidente secondo tocco sporco su copertura a muro e un attacco in rete dei padroni di casa ci consegnano i tre punti che abbiamo rischiato stavolta davvero troppo di non portare a casa.
Brutta partita eccezion fatta per il primo set, o meglio, brutto gioco, perchè la partita è stata combattuta. Di positivo c'è il rientro del capitano ufficiale che mette un po' d'ordine gerarchico fra tutti i capitani fittizi, e il fatto che tutto sommato l'infortunio pare essere alle spalle, e qualche buona combinazione che ricomincia a vedere, segno che in allenamento stiamo lavorando nella direzione giusta, quindi grande merito al coach e assistenti. In progresso netto anche la ricezione e difesa di Billato sempre più libero efficace, fra l'altro ex del Nanto che sentiva molto la partita, e l'attacco di Costacurta che malgrado secondo qualcuno non "esca nemmeno dalla rete", si porta a casa 8 punti ridendoci su.
Nanto ancora in crescita rispetto all'andata, è sicuramente un'altra squadra rispetto a quella che si lamentava dei palloni bianchi, e merita di restare nella categoria. Stavolta più di tutti ha impressionato il palleggiatore, molto pulito, ed una delle bande più giovani, ma soprattutto la perdita di quella fastidiosa tendenza di protestare per ogni cosa che in passato ci era palesata in qualche circostanza. Unico neo, l'aver sottovalutato forse in nostro gioco al centro, con i centrali stessi che si trovavano sorpresi di tanta libertà e che a fine partita si sono rivelati più prolifici del solito, anche perchè di solito sono molto tenuti a controllo dagli avversari, e questo evidentemente spiega che fanno bene.
Arbitraggio neutro, anche se con qualche svista piuttosto evidente, ma che non ha visto più di tanto protestare nessuna delle due squadre.
Ora un via l'altra arriva mercoledì il Bassano in casa nostra, obbiettivo tre punti e continuare con i progressi ottenuti fin qui, magari anche evitando i cali di concentrazione e grinta che ci stanno accompagnando da troppo tempo.
Fulgor Thiene:
Zuccolo 16, Sola 13, Parise 4, Pozzan 12, Molo 13, Costacurta 8, Fassina 1, Chemello 3. Libero : Billato
lunedì 25 febbraio 2008
Impariamo la Haka

Qui il video
- Stasera planning e insegnamento
- Giovedì prova generale
Alcune figure le conosciamo già, come per esempio, il "TE" del secondo Kamatè è la posizione di difesa di Davide
esercitatevi Giancamici, esercitatevi...
Ale
venerdì 22 febbraio 2008
14mo i-Podio
3.Il terzo tempo della partita, in una pizzeria che chiameremo con un nome di fantasia per ovvi motivi di antitrust, Oktoberfest, dove le due squadre avversarie sul campo fino a qualche minuto prima si trovano a mangiare assieme. Come nella migliore tradizione del Rugby. Stiamo organizzandoci per fare la Haka prima della partita di Nanto
1.Palleggio - "AH" - Palleggio - "UH" - Palleggio - "EH" - Palleggio - "Arbitro" Palleggio - "UH" - "doppio"....i rumori della foresta...
Ale
14a giornata Fulgor Thiene – Torrebelvolley 0-3 (21-25, 19-25, 18-25)
Match infrasettimanale che porta a Thiene la capolista Torre, ancora imbattuta, che vede il ritorno di capitan Chemello almeno in panchina. Tra le fila degli avversari invece si evidenzia l'assenza dell'Opposto titolare, che è presente in panchina ma non sarà della partita.
Primo set che parte con un buon piglio, andiamo sul 4-1 e giochiamo alla pari, molto aggressivi e combattivi, così come per tutta la prima parte del parziale, nella quale restiamo sempre avanti di due punti, fino al 16i dove però gli ospiti si dimostrano più freddi di noi e sbagliano meno, portandosi sul 18-16. Di li continuiamo a lottare ma qualche errore di troppo consegna al Torre il set.
Secondo parziale, niente è perduto, anche se un po' di scoramento comincia a vedersi, così con un gioco ancora aggressivo ma purtroppo più falloso, con molti palloni “stupidi” caduti nel nostro campo, perdiamo anche il secondo parziale dopo essere stai in partita fino ai 18 punti.
Terzo set che parte sotto 1-6 e che manterrà questo distacco più o meno simile fino alla fine.
Partita giocata con voglia, sicuramente quelle che era mancata a Longare, ma con poco ordine forse e anche con troppa paura di sbagliare, che è poi quella che sbagliare ti fa davvero. Si chiude così la doppietta di partite clou con nemmeno un punto sui sei disponibili, ma con un gioco che almeno contro la capolista, s'è visto ancora poter esserci. Si gioca ora partita per partita, senza guardare alla classifica e cercando di fare sempre il meglio possibile, probabilmente con molta pressione in meno.
Torre ha vinto perchè ha saputo sostituire un giocatore importante e anche nei momenti difficili non ha perso lucidità e fiducia, tenendo meglio di noi e quindi sapendo anche approfittare dei nostri errori, dei quali certo non avrebbero bisogno.
Arbitraggio con delle pecche da ambo le parti ma che non ha influito sul risultato finale del match.
Si prepara ora la lunga trasferta di Nanto, il 1° Marz, che da il via alla serie di partite che all'andata ci han concesso di fare 15 punti su 15, con l'augurio di ripeterci e di consolidare e rendere costante quanto di buono fatto almeno contro il Torre.
Fulgor Thiene:
Carollo 3, Zuccolo 7, Sola 5, Parise 2, Pozzan 1, Molo 9, Fontana 1. Billato (L)
giovedì 21 febbraio 2008
...visto che ieri sera nella tavola bambini nessuna sapeva dirmi come si cucinavano i fagioli di Bud Spencer....
....ecco qui la risposta:
Fagioli
stufati
alla Bud Spencer
Probabilmente 
grazie anche al suo aspetto da buona forchetta,
Bud fa la sua apparizione nei libri di cucina con la
ricetta dei mitici fagioli stufati che portano
appunto il suo nome, un piatto spesso presente nei
suoi film. In verità anche Terence ha sempre
mostrato di gradire i fagioli, almeno quanto Bud,
soprattutto se accompagnati da una terrina (senza
fondo) colma di vino per mandarli giù e da un
filone di pane per fare la scarpetta. Roba da far
venire l'acquolina in bocca... E ora invece che
guardarli provate a cucinarli!
Ingredienti:
- Fagioli
- Sale
- Un gambo di sedano
- Mezza cipolla
- Burro
- Due cucchiai di farina
- Una foglia di alloro
- Mezzo bicchiere di vino bianco secco
- Paprika ungherese o peperoncino
meridionale
Ingredienti in aggiunta a proprio gusto:
- Aglio o noce moscata
- Pezzi di leberwurst bavarese o salsiccia fresca o
pancetta affumicata
- Lardo o strutto
- Bacche di ginepro
Preparazione:
Fai
lessare una quantità adeguata di fagioli in acqua
salata con un pezzo di gambo di sedano e mezza
cipolla. Lasciali
raffreddare nel brodo prodottosi (lessarli alla sera
per il giorno dopo va bene).
In una
padella larga fai rosolare un po' di burro con un un
paio di cucchiaiate rase di farina fino a quando
schiumeggia. Come se iniziassi a fare una 
besciamella.
Nel
miscuglio abbi cura di aggiungere una foglia di
alloro, possibilmente fresca. E anche una traccia d'aglio, se ti piace. O magari noce
moscata... qui va
molto a gusto personale.
Poi ci
butti dentro i fagioli già lessati, li fai
rosolare un cinque minuti, e ci aggiungi un po' del
loro brodo.
Il
brodo dei fagioli fa gonfiare la farina abbrustolita
e genera una crema gustosissima. È estremamente
importante mescolare l'intruglio con abilità poiché
tende facilmente a fare grumi.
Un
mezzo bicchiere di buon vino bianco molto secco ci
sta molto bene.
Nella
fase iniziale della rosolatura, mettici insieme (se
ti piacciono), pezzi di buon leberwurst bavarese o
più semplicemente salsiccia fresca. O anche dei
frammenti di pancetta affumicata. Vedi un po' tu
quello che preferisci. Qualunque cosa maialosa va
bene. Meglio ancora, se non hai problemi di 
colesterolo, puoi rosolare la farina con il lardo o
lo strutto e allora... SLURP!
Un bel
pizzicotto di paprika ungherese o peperoncino
meridionale completa il tutto se ti piace un po'
piccante. Altrimenti potete mettere una traccia di bacche di ginepro e noce
moscata pestate nel mortaio.
....magari, visto che fra un po' è il mio compleanno, li porto dopo allenamento....
Pipp1
